Mafia: 6 anni all’ex senatore D’Alì per concorso esterno

L’ex senatore di FI Antonio D’Alì è stato condannato dalla Corte d’appello di Palermo a 6 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Il provvedimento è stato letto dal presidente del collegio, giudice Antonio Napoli, al termine di una breve camera di consiglio. La Procura generale, con il pg Rita Fulantelli, aveva chiesto la sua condanna a 7 anni e 4 mesi per il politico di Trapani, mentre la difesa aveva invocato l’assoluzione. Secondo l’accusa, accolta dai giudici della corte d’Appello di Palermo, D’Alì, oggi 70enne, nel corso della sua attività politica ha “mostrato di essere a disposizione dell’associazione mafiosa cosa nostra e di agire nell’interesse dei capi storici come il latitante Matteo Messina Denaro e Salvatore Riina” e  “con il suo operato ha consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno e al rafforzamento di Cosa nostra – ha detto il pg durante il suo intervento – mettendo a disposizione le proprie risorse economiche e successivamente il proprio ruolo istituzionale di Senatore della Repubblica e di Sottosegretario di Stato”. 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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