Mafia: ‘Borsellino quater’, chiamata a testimoniare la madre del piccolo Di Matteo

Franca Castellese, madre del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e sciolto nell’acido venti anni fa, sara’ chiamata a testimoniare nell’ambito del quarto processo per la strage di via d’Amelio.

Lo ha deciso la Corte d’Assise di Caltanissetta, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico ministero nell’ambito delle ulteriori prove da ammettere dopo la fase dibattimentale.

Franca Castellese dovra’ deporre a proposito delle confidenze ricevute dal marito Santino Di Matteo dopo il sequestro e l’uccisione del figlio e sulla strage in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. La Corte ha anche ammesso le testimonianze di Mario Bo e Vincenzo Ricciardi, i due poliziotti chiamati a gestire Vincenzo Scarantino, dopo il suo arresto e dopo la sua decisione di collaborare con la giustizia. L’ex pentito ha sempre sostenuto di aver subito violenze fisiche e psicologiche che lo avrebbero indotto a dichiarare il falso.

Il processo riprendera’ a Caltanissetta il 18 gennaio alle 10.

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