Mafia: la cava sequestrata a Matteo Messina Denaro è di Rosario Firenze

Matteo Messina Denaro, il super latitante, l’imprendibile capo di Cosa Nostra, continua a tessere la tela dei propri affari, tramite prestanomi che non esitano a mettersi a sua disposizione, direttamente o indirettamente.

E’ il caso, ad esempio, della cava per il riciclaggio di inerti che a Castelvetrano, in contrada Calviano, è stata revocata due settimane fa dal già assessore alla Energia, Salvatore Calleri, Presidente della Fondazione Caponnetto ed oggi super esperto del Presidente della Ragione, Rosario Crocetta, proprio contro mafia e corruzione. 

L’autorizzazione della Cava era della “Firenze Vincenzo Srl”. L’autorizzazione era stata rilasciata nel 2006. Le indagini hanno portato a risalire al legame tra il titolare Vincenzo Firenze, gestore della cava e Matteo Messina Denaro.

Il figlio di Vincenzo Firenze, Rosario Firenze, è “compare” di Patrizia Messina Denaro (sorella del super latitante) e del marito Vincenzo Panicola, che avrebbero battezzato il figlio.

I Firenze non è la prima volta che ricorrono nell’ambito di questioni di mafia. Già tempo fa Lorenzo Cimarosa (cugino acquisito del super boss) aveva parlato di loro nell’ambito dell’operazione Eden, descrivendolo come “persona ben agganciata anche col comune di Castelvetrano, tanto da essere chiamato a intervenire o ad eseguire lavori dalla commare Patrizia, anche nel privato”.

Rosario Firenze, inoltre, avrebbe svolto dei lavori – senza appalto – per il comune di Castelvetrano, in più occasioni. Addirittura nel 2011,  a causa della “somma urgenza”, si occupò dell‘eliminazione delle alghe dal porto di Marinella di Selinunte. Tra le pagine dell’inchiesta ci sarebbe anche un’intercettazione in cui due donne parlano del rinvenimento in un fondo agricolo di materiale di risulta proveniente da demolizioni depositato da ignoti su indicazione del “signor Firenze… Saro…”, che risulta “legato ai Messina Denaro… sono una cricca”.

 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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