Mafia: colpo a rete favoreggiatori Messina Denaro, 18 a processo

Rinviati a giudizio 18 complici del
latitante Matteo Messina Denaro. Si tratta di alcuni degli
arrestati del blitz “Anno zero” che porto’ nell’aprile 2018
all’arresto di 22 favoreggiatori del boss individuati dai
Carabinieri, Dia e Polizia di Stato su richiesta della Dda di
Palermo. L’indagine coinvolse complessivamente 33 persone e tra
le persone finite in manette c’erano i principali colonnelli di
Messina Denaro, tra cui i due cognati Rosario Allegra e Gaspare
Como, mariti di due sorelle del latitante. Anche loro sono
stati rinviati a giudizio nel processo che iniziera’ il
prossimo 28 maggio davanti ai giudici del Tribunale di Marsala.
A processo anche Dario Messina, pregiudicato di 35 anni gia’
condannato per omicidio e presunto reggente della famiglia
mafiosa di Mazara del Vallo, e Carlo Cattaneo, imprenditore di
34 anni, anche lui originario di Mazara del Vallo e impegnato
nel settore dei giochi e scommesse online, accusato di aver
sostenuto economicamente il circuito familiare del latitante.
Tra le parti civili si e’ costituito Pasquale Calamia, ex
consigliere comunale (Pd) di Castelvetrano (adesso candidato
alle amministrative del prossimo 28 aprile) che tra il 2008 e
il 2013 subi’ alcune intimidazioni. Costituite anche Antiracket
Alcamo, Antiracket Trapani, associazione Codici, centro studi
Pio La Torre, associazione La Verita’ Vive, il comune di
Castelvetrano e Sicindustria.

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