Mafia, no alla cresima in Cattedrale per il figlio di Graviano. Rispetto per don Puglisi

No alla cresima in cattedrale per il figlio 17enne di uno dei fratelli Graviano, ritenuti i mandanti dell’omicidio di padre Pino Puglisi, parroco di Brancaccio, sepolto proprio nella chiesa madre di Palermo.

“Noi ci auguriamo che questo giovane – spiega il vescovo ausiliare Carmelo Cuttitta, che fu allievo del prete beato ucciso dalla mafia – scelga una vita giusta, cresca bene, che faccia un percorso diverso da quello del padre. Non crediamo certamente che le colpe dei padri ricadano sui figli, ma non e’ apparso opportuno celebrare il sacramento della cresima nello stesso luogo sacro in cui si trovano le spoglie di don Puglisi”.

Prevista per il giovane una celebrazione privata in una cappella; separato, dunque, dai compagni liceali del Centro educativo ignaziano, gestito dai gesuiti.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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