Mafia, i commissari del Comune: “a Vittoria lo Stato è presente”

Il primo atto della terna commissariale nominata dal prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, su indicazione del ministero dell’Interno per gestire il Comune di Vittoria (Rg) sciolto per mafia lo scorso 27 luglio, e’ stato quello di andare in visita dai coniugi rimasti feriti nel tentativo di difendere due carabinieri dall’aggressione di un gruppo di extracomunitari che voleva proteggere la fuga di uno spacciatore. Lo Stato – e’ il messaggio – e’ presente. La terna commissariale composta dal prefetto Filippo Dispenza, gia’ direttore generale centrale degli affari generali della Polizia di Stato, dipartimento pubblica sicurezza e componente dell’organismo esecutivo Interpol-Europol, dal viceprefetto Giancarlo Dionisi, il cui ultimo incarico nella struttura di supporto al commissario straordinario del Governo italiano per gli interventi infrastrutturali e di sicurezza connessi alla Presidenza italiana del gruppo dei paesi piu’ industrializzati, e Gaetano d’Erba, dirigente della prefettura di Siracusa, si e’ presentata alla citta’ nella mattinata.

“Bisogna fare in modo che l’economia torni ad essere legale – ha spiegato il prefetto Dispenza – Cercheremo di sostenere le persone per bene che sono entrate in difficolta’ economiche anche per azioni criminali. Avranno il nostro sostegno le persone per bene, oneste, che fanno impresa e che magari per vessazioni criminali si trovano in difficolta’”. Il prefetto, commissario a Vittoria, ha fatto cenno anche alla piaga delle vendite giudiziarie; le modalita’ di aiuto saranno ricercate e concordate con Prefettura e le altre istituzioni, ma serve la collaborazione della citta’: “Le persone vessate, costrette a cedere i loro prodotti per delle miserie, devono rivolgersi anche alle forze dell’ordine ed alla magistratura. Una societa’ civile corretta e trasparente si crea con il contributo di tutti quanti e noi saremo al loro fianco assieme alle forze di polizia e alla magistratura. Lavoreremo in sinergia con Prefettura, questura, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza. Ripeto, quando dico che saremo al fianco delle persone per bene e delle persone oneste – ha aggiunto – dico anche che oltre alle proteste ci vuole anche il coraggio delle denunce. Se si vuole cercare di salvare chi subisce un crimine, l’autorita’ giudiziaria deve sapere”.

“Mi sono occupato molto della criminalita’ organizzate e non. Siamo intervenuti su piazza Manin – aggiunge ancora Dispenza -, il luogo dell’aggressione ai carabinieri e ai coniugi. La presenza delle forze di polizia, e anche della polizia municipale deve essere assicurata e garantita per la tutela dei cittadini onesti che pagano le tasse”.
Sull’ elusione fiscale, particolare impegno al contrasto: “L’elusione fiscale e’ vergognosa per una comunita’ di cittadini onesti. Va a danno delle persone oneste che contribuiscono alla vita all’amministrazione della citta’ ed forse ci sono anche delle responsbilita’ di chi non ha recuperato le risorse eluse. Siamo qui per cercare di dare dignita’ alla citta’ di Vittoria che lo merita e che ha saputo costruire una importante economia legale legata all’ortofrutta: merita attenzione”.
Servizi ai cittadini e riorganizzazione dell’apparato amministrativo le priorita’ che la triade commissariale si e’ imposta a Vittoria: “Bisogna guardare ad una maggiore capacita’ di investimento, recuperare entrate che sfuggono, grazie al recupero dell’evasione fiscale; puntiamo a risparmiare nell’organizzazione burocratica per reinvestire a favore della cittadinanza, quella sana che e’ gran parte della comunita’ vittoriese”, aggiunge il viceprefetto Giancarlo Dionisi.
“La gestione oculata della cosa pubblica – sottolinea il commissario Gaetano D’Erba, passa attraverso gestione oculata degli aspetti finanziari, in primis il bilancio. Siamo alla verifica degli equilibri per operare con linearita’ ed efficacia l’azione amministrativa ed alla verifica dei margini di recupero della evasione fiscale: analisi anche sui debiti fuori bilancio che hanno caratterizzato ultimi anni amministrazione, e su come possano incidere su aspetti di ordine finanziario e di liquidita’ nella gestione del Comune”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

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