Mafia: Lo Forte, Beppe Alfano vittima ‘politica esterna’ clan

La mafia di Barcellona Pozzo di Gotto svolgeva anche “una politica di relazioni esterne che si manifestava pure attraverso gli omicidi eccellenti.

Le pagine di questa indagine, cosi’, refluiscono in quella relativa a uno dei delitti eccellenti piu’ gravi della provincia di Messina, che e’ l’omicidio del giornalista Beppe Alfano”.

Lo ha detto il precuratore di Messina Guido Lo Forte, commentando l’operazione “Gotha 6” che oggi ha portato all’arresto di 13 presunti affiliati al potente e violento clan di Barcellona Pozzo di Gotto, ritenuti mandanti ed esecutori materiali di 17 omicidi avvenuti tra il 1993 ed il 2012 nel Messinese.

Tra i destinatari del provvedimento Giuseppe Gullotti, condannato con l’accusa di essere stato il mandante dell’omicidio del cronista del quotidiano ‘La Sicilia’ ucciso l’8 gennaio 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto.

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