Mafia, lupara bianca: 4 arresti a Bari

Con l’accusa di aver ucciso un 36enne nel 2006 e averne fatto sparire il corpo ad Altamura, in provincia di Bari, per un regolamento di conti in un clan mafioso, quattro persone di età compresa fra i 45 e i 61 anni sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale in un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. I quattro uomini, tutti di Altamura, sono accusati a vario titolo di omicidio aggravato in concorso, detenzione e porto illegale di armi, con l’aggravante del metodo mafioso. Tre di loro sono già detenuti per altra causa. Secondo la ricostruzione accusatoria, la vittima è un 32enne che il pomeriggio del 17 novembre 2006, con un inganno, fu portato nelle campagne di Altamura e ucciso con tre colpi di fucile. Il corpo non è mai stato ritrovato. In base alle indagini, il mandante dell’omicidio fu il capoclan Bartolo Dambrosio, non imputato perché ucciso nel 2010, che commissionò e partecipò insieme ai quattro arrestati di cui uno, un 56enne, uccise l’ex sodale mentre gli altri tre si occuparono della preparazione e di nascondere l’auto del 32enne che era stata usata per andare sul luogo del delitto. Ricostruito anche il movente: la vittima venne uccisa perché, pur facendo parte dello stesso clan, aveva progettato un attentato contro Dambrosio. Le indagini, condotte in più fasi dai militari del reparto operativo – nucleo investigativo si sono sviluppate con servizi di osservazione e pedinamento e con attività tecniche, supportate inoltre da diverse dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Il gip del Tribunale di Bari ha condiviso l’impostazione accusatoria e ha emesso le misure, eseguite dai carabinieri.

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