Mafia nel siracusano: traffico droga e armi, arrestato Giuseppe Crispino, esponente del clan Trigila

La polizia di Siracusa ha arrestato Giuseppe Crispino (detto Peppe u Barbieri), 41 anni, di Noto, esponente del clan Trigila, accusato di traffico di droga e detenzione di armi. Di Crispino ci eravamo più volte occupati (LEGGI).

Secondo la ricostruzione degli agenti della Squadra mobile, Crispino, con precedenti per associazione mafiosa ed estorsione, aveva a sua disposizione alcuni garage ed appartamenti in una palazzina in via Milani, a Noto. In un basso, la polizia ha scovato 639 grammi di cocaina, 4 pistole, 149 munizioni, e vari bossoli esplosi. Tra queste armi, c’era una semiautomatica 9×21 che e’ stata usata negli anni scorsi per una rapina commessa nel Casertano. Gli inquirenti ipotizzano che la droga, per un valore commerciale di 100 mila euro, servisse per le principali centrali dello spaccio della zona sud della provincia di Siracusa, quella sotto il controllo della cosca Trigila. L’uomo e’ stato condotto nel carcere di Siracusa.

IL COMUNICATO DELLA POLIZIA

Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato il pluripregiudicato Crispino Giuseppe (classe 1978), di Noto.

L’arrestato, oltre all’associazione a delinquere di stampo mafioso, ha già commesso i reati di estorsione e detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea, nel tardo pomeriggio di ieri, lo hanno colto nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione di armi clandestine.

Nel corso dell’operazione di Polizia, gli Agenti hanno effettuato una perquisizione in un locale adibito a cantina, di cui il Crispino ha l’uso esclusivo, che ha consentito di rinvenire e sequestrare 640 grammi di cocaina, 2.555 euro in contanti, 4 pistole ( di cui due con matricola abrasa ed una provento di rapina), 149 cartucce (rispettivamente calibro 38 e 7.65), vari bossoli esplosi, una cartuccia calibro 9, vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga e una maschera carnevalesca.

L’arrestato, dopo le incombenze di rito è stato condotto in carcere.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

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