Mafia, parla il Procuratore De Raho: fondamentale tracciare accesso alla liquidità

“Nella ricostruzione nelle aree terremotate, si dimostra come si possono conciliare rapidita’ degli appalti con l’efficienza dei controlli”. In un’intervista alla Stampa il procuratore Antimafia Federico Cafiero De Raho indica cosi’ il modello da seguire nella procedura per il codice degli appalti. E aggiunge: “Prendiamo ad esempio la concessione dei prestiti alle aziende con garanzia dello Stato: in quel caso si e’ messo in moto un meccanismo che prevede velocita’ nell’istruttoria, ma anche verifica del soggetto che ne beneficia”. Per poi precisare: “E’ necessario contemperare gli interessi”.

Per il Procuratore De Raho, pertanto, “va benissimo la rapidita’ di accesso alla liquidita’, ma accompagnato da verifiche parallele”. In pratica, si tratterebbe di “un sistema di controlli che consentono di verificare in tempi ragionevoli se vi sia contiguita’ alle mafie” e fondamentale “e’ che l’accesso alle liquidita’ sia tracciato, con conto corrente dedicato, e bonifici per i pagamenti”. Poi chiosa: “Aggiungo che il tracciamento e’ previsto sia nel codice Antimafia che nel codice degli appalti”.
E secondo De Raho un meccanismo simile “non determinerebbe alcun ritardo, ma soltanto la possibilita’ in qualunque momento di verificare che effettivamente si seguano le regole, ad esempio che non siano intervenuti subappalti senza autorizzazione”. E in questa fase dell’economia l’importante e’ che “ci sia trasparenza” accompagnando la ripresa con verifiche “mediante una consultazione della banca dati della nostra Direzione nazionale Antimafia o della Guardia di Finanza”, verifiche che avrebbero un’efficacia anche dissuasiva, “perche’ se un’impresa temesse di essere coinvolta in una verifica che portasse alla luce elementi di contiguita’ mafiosa, si guarderebbe dal partecipare”, assicura il procuratore nazionale Antimafia.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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