Mafia: processo blitz 181, quindici condanne e una assoluzione

Il gup di Palermo, Emanuele Bencivinni, ha condannato quindici imputati, e assolto uno, nel processo alle famiglie mafiose di Porta Nuova, Noce e Cruillas. Si tratta di una tranche nata dal blitz dei 181 dell’anno scorso. Lo scrive il giornale on line Live Sicilia. Molti nomi sono già noti alle cronache di nuovo arrestata dopo avere finito di scontare la pena. L’unico assolto è stato Giuseppe Di Giovanni, difeso dall’avvocato Rosanna Vella. Questi gli imputati e le pene scontate di un terzo così come previsto dal rito abbreviato: Alfonso Di Cara 17 anni e otto mesi, Maurizio La Rosa dieci anni, Benedetto Napoli quattro anni e due mesi, Daniele Formisano 12 anni e dieci mesi, Felisiano Tognetti quattro anni e cinque mesi, Pietro Tumminia sei anni e due mesi, Salvatore D’Amico nove anni e 11 mesi, Pietro Cusimano sei anni e sette mesi, Paolo Castelluccio sei anni e sette mesi, Carmelo Flores quattro anni e quattro mesi, Giuseppe Auteri sei anni e sette mesi, Tommaso Lo Presti quattro anni e quattro mesi, Giuseppe Giunta quattro anni e quattro mesi, Benedetto Di Cara otto anni e sette mesi, Guglielmo Ficarra nove anni e sette mesi. Disposti risarcimento per le parti civili costituite che sono Comune di Palermo, Fai Federazione antiracket, Centro studi Pio La Torre, Sportello per la legalità, Solidaria, Sos Impresa, Confesercenti, Confcommercio, Associazione Quarto Savona Quindici. 

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