Mafia: Riferimenti, su beni confiscati c’è “longa manus” Gestiti da’oligarchie e associazionismo misto a polita e affari’

“Quanti hanno richiesto invano la disponibilita’ di un bene confiscato alla criminalita’ organizzata? Tanti. Proprio giorni fa mi e’ capitato di interloquire con un’associazione di ragazzi disabili. Associazione fuori dal giro delle scatole cinesi e quindi fuori dal potere e quindi, come tante, senza sede. Perche’ non ci interroghiamo sulla ‘longa manus’ esistente sui beni confiscati e i relativi affari di un’oligarchia privilegiata che gestisce potere in nome di una presunta antimafia e di una solidarieta’ sociale beffata?”.

Lo afferma, in una nota, Adriana Musella, presidente del Coordinamento antimafia Riferimenti.

“Per me e per tanti altri come me – aggiunge – l’antimafia e’ stata un sentimento, un qualcosa di intrinseco, ormai, al nostro Dna, un misto di rabbia, dolore e ribellione trasformato in forza reattiva. Ma oggi, purtroppo, la parola antimafia rischia di imbastardirsi e quello che piu’ conta, di non piacerci piu’. Non perche’ rinunciamo alla lotta, sia ben chiaro, ma perche’ non possiamo riconoscerci in questo tipo di associazionismo misto a politica o parte di essa e ad affari ed espedienti che e’ diventata, grazie ad alcuni, un vero e proprio centro di potere. No, non ci appartiene tutto questo che dobbiamo denunziare come una holding e da cui prendiamo le distanze. Perche’ non ci interroghiamo sul ruolo degli stipendiati dell’antimafia? Dov’è’ il volontariato per certe organizzazioni? Non puo’ essere volontariato solo quello di ragazzi che vengono in buona fede a zappare da tutta Italia terre confiscate in donazione o quello delle vittime o dei loro familiari, spesso strumenti inconsapevoli, mentre altri parlano di antimafia dietro stipendio. E c’e’ chi costruisce patrimoni”. 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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