Mafia: Rosy Bindi, alla presenza del Presidente della Repubblica, cita il caso “Italgas”

Oggi alla iniziativa della commissione antimafia in presenza del Presidente della Repubblica Mattarella e dei presidenti di camera e senato nel suo intervento Rosy Bindi ha citato la questione Italgas (infiltrata dalla mafia e per questo a suo tempo commissariata), della quale la nostra testata giornalistica si è più volte occupata.

“C’è un salto di qualità nella presenza dei poteri mafiosi che hanno ridotto all’essenziale il ricorso alla violenza più brutale e sviluppato una formidabile capacità di mimetizzarsi nel tessuto sociale e produttivo del paese legale.

E’ una occupazione silenziosa e costante, documentata da atti della magistratura – dichiara Rosy Bindi – che vanno dai sequestri delle pizzerie nel centro della Capitale all’amministrazione giudiziaria di una grande azienda pubblica come Italgas”. 

Va ricordato che l’Italgas spa (LEGGI L’ARTICOLO SUL COMMISSARIAMENTO), insieme alla Napoletana gas spa, venne commissariata per diverse ragioni, una serie di elementi emersi nel corso di procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione personali e patrimoniali nei confronti dei fratelli Cavallotti, cioè Vincenzo Gaetano e Vito, ritenuti “soggetti socialmente pericolosi”.

L’Italgas, infatti, avrebbe “posto in essere attività che avrebbero agevolato i fratelli Cavallotti, Vincenzo, Gaetano e Vito, sottoposti a misura di prevenzione per la presunta appartenenza ad una associazione mafiosa legata a “Cosa Nostra”. 

I fratelli Cavallotti, imprenditori operanti nel settore della metanizzazione, sono originari di Belmonte Mezzano e – secondo quanto afferma il Tribunale di Palermo – “sarebbero stati vicini a mafiosi del calibro di Bernardo Provenzano e Benedetto Spera”. 

Grazie a queste “amicizie” avrebbero goduto di un rapporto di collaborazione commerciale con l’Italgas spa. Tale rapporto sarebbe continuato nonostante l’applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali ai fratelli Cavallotti, connaturandosi quindi le caratteristiche di una oggettiva agevolazione.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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