Mafia: sequestrati beni per 1 mln a boss trapanese Francesco Domingo

 carabinieri del nucleo investigativo di Trapani hanno sequestrato immobili, veicoli, conti correnti e quote sociali per il valore di circa un milione di euro al boss trapanese Francesco Domingo. A capo della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo, Domingo era già stato arrestato nel 2020 nell’ambito dell’operazione ‘Cutrara’. A disporre il sequestro è stato il Tribinale di Trapani, sezione misure di prevenzione, su richiesta della Dda di Palermo. Nel dettaglio, sono state poste sotto sequestro un’azienbda agricola che produce vino, diversi terreni, fabbricati rurali, un magazzino e 2 conti correnti. In uno dei poderi sequestrati, nel corso delle indagini erano stati trovate armi e munizioni.

A Domingo il ruolo di capo, da quanto è emerso dalle indagini, veniva riconosciuto anche da esponenti mafiosi da tempo presenti anche negli Stati Uniti. Numerose sono state le visite, documentate dai carabinieri, di esponenti della famiglia mafiosa italo-americana Bonanno di New York che aggiornavano il capo Mafia castellammarese delle dinamiche e degli equilibri di Cosa Nostra oltreoceano.Domingo aveva finanche curato l’organizzazione di un incontro tra Gaspare Spatuzza e Matteo Messina Denaro, entrambi latitanti, nel corso del quale erano state prese importanti decisioni sulla custodia delle armi a disposizione delle famiglie mafiose trapanesi. 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine