Mafia, si pente Fabrizio Nizza, trema l’intera cosca Santapaola – Ercolano. 6 Arresti

Si e’ pentito Fabrizio Nizza, uno dei fratelli che per anni hanno gestito lo spaccio della droga al “palazzo di cemento” di Librino a Catania.

Trema l’intero gruppo criminale, braccio armato della cosca mafiosa Santapaola-Ercolano. Le prime rivelazioni del boss hanno fatto scattare sei fermi disposti dalla Procura della Repbblica di Catania ed eseguiti dai carabinieri.

Sono Giovanni Cavallaro di 42 anni, Francesco Magri’ di 43, Giuseppe Montegrande di 48, Giovanni Privitera di 37, Danilo e Filippo Scardino di 27 e 28 anni.

Devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata all’usura, alle estorsioni e alla detenzione illegali di armi. In particolare sono accusati di avere vessato un imprenditore catanese e di averlo picchiato selvaggiamente per indurlo a pagare denaro in cambio di protezione.

Messo alle strette e dopo essere stato piu’ volte picchiato, l’uomo ha dovuto cedere delle proprieta’ immobiliari. I fermi, spiegano in ambienti investigativi, sono stati indispensabili per evitare che la frangia dei Nizza procedesse alle innumerevoli minacce di morte che erano state avanzate nei confronti dell’imprenditore.

I sei farebbero parte dello stesso gruppo di fuoco che deteneva l’arsenale che i carabinieri di Catania hanno sequestrato il 20 settembre nel sottoscala di un isolato abbandonato ritrovato a pochi passi dal palazzo di cemento di Librino. 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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