Mafia, traffico di droga e sequestri di persona: 34 arresti. Fermato capo ultrà della Juventus

Blitz della Dia contro Cosa nostra e i suoi affari in Sicilia, 34 gli ordini di arresto. La Direzione investigativa antimafia ha eseguito ad Agrigento, Palermo, Trapani, Catania, Ragusa, Vibo Valentia e Parma, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Dda di Palermo, nei confronti di 32 persone accusate di associazione mafiosa, partecipazione e concorso in associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso, detenzione abusiva di armi, sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato e danneggiamento mediante incendio.
All’operazione hanno preso parte anche i carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che, nell’ambito del medesimo provvedimento, hanno eseguito ulteriori 2 ordinanze di custodia cautelare, per concorso in sequestro di persona e violenza sessuale, aggravati dal metodo mafioso.
L’operazione “Kerkent”, coordinata dalla procura di Palermo, ha permesso di sgominare un’associazione per delinquere con base operativa ad Agrigento e ramificazioni, in particolare, nel palermitano ed in Calabria, specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti, attraverso uno strutturato gruppo criminale armato. Conferenza stampa alle 10 presso il Centro operativo di Palermo.

 Mafia: blitz Dia, tra arrestati capo ultra’ Juve e boss Agrigento 

Era tornato un anno fa ad Agrigento, lasciando Torino: il capo degli ultra’ della Juventus Andrea Puntorno, e’ nell’elenco degli arrestati del blitz antimafia della Dia, “battezzato Kerkent”. Secondo quanto emerso dall’inchiesta coordinata dalla procura di Palermo, l’uomo, gia’ sottoposto a sorveglianza speciale, farebbe parte dell’associazione per delinquere con base operativa ad Agrigento e ramificazioni, in particolare, nel palermitano ed in Calabria, specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti, attraverso uno strutturato gruppo criminale armato. Il capo dei ‘Bravi ragazzi’ e’ stato gia’ coinvolto in operazioni contro lo smercio di droga e un vasto bagarinaggio. Nell’ordinanza anche il 50enne Antonio Massimino, ritenuto il reggente della famiglia di Agrigento – gia’ detenuto in carcere – con l’accusa di aver ordinato un sequestro di persona e di avere commesso una violenza sessuale.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

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