Michele Fazio, 15 anni per sempre

Michele aveva soltanto 15 anni e stava tornando a casa, dopo una serata con i suoi amici. Come qualsiasi ragazzo.

Pochi attimi in cui accadde l’incredibile: il rumore degli spari, gli amici che scappano e lui che rimane riverso per terra. Senza vita. Un proiettile vagante lo colpì. Un proiettile sparato da mafiosi in una sparatoria fra clan rivali.

Quel proiettile ha colpito proprio lui, un 15enne che con il mondo mafioso non aveva nulla a che fare.

Mentre leggete, sappiate che ognuno di noi potrebbe essere Michele: quando rincasiamo, quando camminiamo per strada o andiamo a fare la spesa oppure, ancora, a mangiare una pizza.

Michele Fazio, un ragazzo di Bari che amava la vita, sorrideva sempre e che, da grande, sognava di diventare un Carabiniere. Per lottare la stessa mafia che, beffa del destino, lo ha ucciso.

Morì il 12 luglio del 2001. Quando si diceva che “oramai le mafie non sparano più”.

15 anni, solo 15 anni, per sempre.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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