Minacciata di morte ancora una volta. “Ma Valentina non molla”

A distanza di qualche mese dalla ricezione di una lettera che conteneva chiare minacce di morte, altri messaggi intimidatori sono stati recapitati a Valentina Spata, sindacalista ragusana che si occupa prevalentemente della difesa dei diritti dei lavoratori della Formazione Professionale. Nonostante il “coro d’affetto” che, a seguito dell’episodio del 19 marzo scorso, aveva abbracciato la giovane ragazza (segretario del sindacato Fesica- Confsal di Ragusa), sembrerebbero chiarissime le nuove minacce di morte, che le sarebbero state recapitate. La notizia, appresa da fonti certe, si è avuta soltanto ieri, ma le minacce risalirebbero a qualche giorno fa. La magistratura sta indagando già da tempo e, proprio per tutelare il riserbo delle indagini in corso (oltre che per una specifica richiesta degli inquirenti), Valentina Spata ha preferito non rilasciare dichiarazioni. A parlare, invece, alcuni stretti collaboratori della sindacalista. “L’unica certezza è che questi gravi atti intimidatori non indeboliranno il lavoro della Spata – dichiarano -, ma anzi contribuiranno a dare un ulteriore slancio alla sua grande volontà, nel difendere la legalità ed i lavoratori che rappresenta. Valentina non sarà sola in questa battaglia, perchè vicino a lei ci sono le forze dell’ordine, tanti amici e conoscenti. Ci auguriamo pertanto – concludono -, che quanto prima si possa fare luce su questa incresciosa vicenda, che da tempo ha interessato la sua vita”.

 

Intanto, sulla questione, interviene il Segretario Provinciale della Confsal, Giorgio Iabichella.

“Valentina Spata e’ una ragazza molto in gamba e gode della mia piena fiducia e della mia vicinanza”. Queste le dichiarazioni del Segretario Provinciale della Confsal, Giorgio Iabichella, rilasciate non appena appreso la sconcertante notizia delle reiterate minacce indirizzate alla collega ragusana, Valentina Spata. “Sono certo che le intimidazioni che la collega ha ricevuto in questi giorni, probabilmente collegate al pressante lavoro svolto, negli ultimi mesi, dalla segretaria zonale di Ragusa nel settore della formazione professionale, non incideranno sulla sua volontà di tutelare i lavoratori della formazione professionale. Lasciamo che gli inquirenti lavorino serenamente. La tutela dei diritti inviolabili di tutti i lavoratori e’ sempre stata alla base del lavoro svolto da Valentina – conclude Iabichella -, così come da tutti gli altri sindacalista della Fesica Confsal”.

 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

5 COMMENTI

  1. Dove sono queste minacce? Non vedo foto, non vedo dichiarazioni, non vedo fonti, non vedo nulla. Questa è una notizia? Sono dubbioso su queste presunte ennesime minacce di morte, vorrei vederci chiaro

    • Gentile signore,
      La prego di capire che, essendo in corso le indagini, le forze dell’ordine non possano fornire ulteriori informazioni. Nonostante ciò, essendo in democrazia, abbiamo ritenuto di pubblicare il suo commento, pur ritenendolo molto inadeguato – sia per i toni, sia per i contenuti -, alla delicatezza della questione. Confermiamo, invece, la nostra solidarietà e vicinanza a Valentina Spata.

  2. Ed anche questa critica è colpa della tv. Se nn vediamo il cadavere, magari anceh insanguinato, circondato dalla famiglia affranta…….con ci crediamo. SPEGNETE STA DANNATA TV

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