Minacciò di morte l’ex suocero: Veronica Panarello in aula

Prima udienza  Catania davanti al giudice monocratico ma udienza salta perché il got di udienza non era titolare del procedimento. Tutto rinviato al 19 giugno. Si tratta del processo a carico di Veronica Panarello, la donna di Santa Croce Camerina che sta scontando trent’anni di carcere per l’uccisione e l’occultamento del cadavere del figlio Lorys Stival (delitto commesso il 29 novembre del 2014). Deve rispondere delle minacce nei confronti del suocero Andrea Stival. La Panarello era presente in aula con il suo difensore Francesco Villardita. La donna quando venne letta in Corte d’Assise di Appello la sentenza d’appello che confermava la sua condanna a trent’anni di carcere del primo grado, ha detto rivolta al suocero: “Sei contento? Sai cosa ti dico, prega Dio che ti trovo morto perché ti ammazzo con le mie mani quando esco”. La prossima udienza è stata fissata quindi per il 19 giugno. Andrea Stival attraverso il legale Francesco Biazzo si costituirà parte civile.

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