“Mio padre voleva fare il terapeuta di questa città”. 32 anni fa moriva Mauro Rostagno

“Mio padre voleva fare il terapeuta di questa città”. A parlare è Maddalena Rostagno che, il giorno del brutale omicidio del padre Mauro (32 anni oggi, il 26 settembre 1988), era giovanissima. Lo disse durante il processo a Trapani. Mauro Rostagno venne ucciso perché raccontava e curava. Cercava di far comprendere che con la mafia non bisognava convivere, ma bisognava semmai isolarla, per farla colpire giudiziariamente.Come ha spiegato il bravo collega Rino Giacalone, “fare il terapeuta significava far prendere coscienza ai trapanesi che non abitavano in un’oasi di pace, che la politica era animata dalle corruzioni, che l’incertezza non poteva essere la caratteristica del loro vivere quotidiano, che stare in mezzo alla munnizza non era una cosa normale”. Faceva il terapeuta per far prendere coscienza. Sono trascorsi 32 anni e immancabili sono stati gli interrogativi successivi. “Siamo sicuri che sia stata la mafia?”. Ed a muovere, fomentare, gli interrogativi non fu (solo) la mafia, ma anche certa parte di politica che Rostagno denunciava ed ogni giorno additava alle proprie responsabilità. “Cosa c’entrava quel delitto con il giornalismo se altri giornalisti, più di lui – scrive ancora Rino -, ogni giorno erano impegnati a scrivere le malefatte della mafia, e mai erano stati toccati o minacciati”. Bugie, invidie, depistaggi. Come sempre. Mauro Rostagno non c’è più. La mafia lo ha fatto fuori nel silenzio complice di tanti. E sua figlia, Maddalena, è cresciuta da sola, da 32 anni a questa parte.
Paolo Borrometi

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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