Modica ad un passo dal baratro? D’Antona: “Sono preoccupatissimo”

“Sono preoccupato, anzi preoccupatissimo, sul destino finanziario della nostra città di Modica”. È il capogruppo di Sel, Vito D’Antona a parlare e ad affrontare il tema dello sforamento del Patto di Stabilità, per l’anno 2012. Vito D’Antona, da sempre attentissimo alle questioni finanziarie delle pallide casse modicane, lancia l’allarme e chiede soluzioni immediate. “Ho già chiesto agli amministratori, con una interrogazione consiliare – dichiara l’esponente di Sel -, che si ricorra al più presto al Tar. Questa dovrebbe essere una delle strade da praticare, come già posto in essere da altri comuni siciliani”. Ci sarebbe, infatti, una sentenza della Corte Costituzionale che escluderebbe dalle sanzioni previste, le Regioni a statuto speciale. In attesa di sapere se la strada del Tar verrà battuta dall’amministrazione – ma sembra proprio di si -, D’Antona chiede un impegno immediato, sul Piano di Riequilibrio. “Al di là della ricerca delle singole responsabilità – per questo aspetto ci sarà sicuramente tempo -, bisogna affrontare l’emergenza. La mia preoccupazione deriva dal fatto che, il Piano di Riequilibrio modificato, temo trovi poco spazio per la ricerca di questi fatidici 5 milioni e mezzo di euro”. Le due possibilità sarebbero quelle di diminuire le uscite o aumentare le entrate. “E’ così, ma vedo pochissimo spazio per entrambe le strade. I margini erano già risicatissimi prima di questa batosta, oggi sono drammatici. Bisogna capire che il dissesto a Modica, lo predico da tempo – sottolinea D’Antona -, non è stato evitato definitivamente, anzi ogni giorno ci sono pericoli dietro l’angolo, come questo”. Secondo l’esponente di Sel, c’è già un ritardo della Giunta Abbate. “Mi sarei aspettato, il giorno dopo la notizia, che fossero convocati d’urgenza tutti i soggetti titolati a risolvere il problema. Dal collegio dei Revisori dei Conti, alla commissione, fino ad arrivare alla civica assise. Non si può perdere tempo e sperare soltanto nel giudizio positivo del Tar. Bisogna studiare una soluzione alternativa, che possa permetterci di parare qualsiasi colpo, ulteriormente negativo”. Certamente andrebbe modificato il Piano di Riequilibrio. “Oggi non è più tempo di fare proclami. La campagna elettorale è finita, questo spero sia ben chiaro. Questo sindaco, questa amministrazione, questa maggioranza, sono state votate dalla città. Già allora erano ben chiare le difficoltà, oggi non può essere lo scarica barile a risolvere la problematica. C’è l’obbligo, il dovere di portare all’attenzione del consiglio comunale la questione finanziaria. I tempi sono strettissimi – conclude Vito D’Antona -, bisogna urgentemente mettersi al lavoro, per trovare le giuste soluzioni”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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