“Modica bene”, Richiesta di assoluzione per tutti gli imputati

Richiesta di assoluzione per tutti gli imputati coinvolti nel caso denominato “Modica bene”. Tra questi l’ex parlamentare nazionale Peppe Drago, il fratello Carmelo e l’ex sindaco Piero Torchi. A presentarla è stato il procuratore generale in Corte d’Appello a Catania vista la mancanza di prove contro gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato. Confermata quindi la sentenza di assoluzione con cui già in primo grado si era pronunciato, nel novembre di due anni fa, il tribunale di Modica.
Richiesta di assoluzione forse ormai nell’aria, almeno da quando gli stessi giudici etnei avevano rigettato l’acquisizione agli atti delle dichiarazioni rese a suo tempo alla procura di Modica da Bruno Arrabito.
Il processo “Modica bene” ha visto l’ex parlamentare del Pid Peppe Drago, il fratello Carmelo (ex assessore al bilancio al Comune di Modica) e l’ex sindaco modicano Piero Torchi sedere nel banco degli imputati con l’accusa, formulata dal Procuratore Francesco Puleio, di aver costituito «un’organizzazione in un periodo compreso tra l’ottobre 2003 e fino al settembre 2007, allo scopo di commettere più delitti di concussione in danno dei cittadini che si rivolgevano all’Ufficio tecnico, Sezione urbanistica, ed allo Sportello unico per le Attività produttive del Comune di Modica per il rilascio di concessioni edilizie e di provvedimenti suscettibili di apprezzamento economico che avrebbe fatto transitare e movimentare su alcuni conti correnti somme di illecita provenienza».

Ad oggi, secondo la Procura generale di Catania che, come accennato, ha chiesto l’assoluzione per tutti gli imputati nel processo d’appello ‘Modica bene’ si torna nella stella linea del giudice del tribunale di Modica Patricia Di Marco che, in primo grado, li aveva assolti con la formula “il fatto non sussiste”.

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