Modica, bilancio approvato. A sorpresa, tornano gli stipendi per la Giunta e per i consiglieri

collegio revisori dei conti“Un bilancio attento, che rispetta la linea politica della nostra Giunta. Contiene il microcredito per le famiglie ed il fondo di garanzia per le imprese”. Sono le linee guida dettate dal “ministro delle Finanze” modicano, Enzo Giannone, nell’illustrare il Bilancio di previsione per l’anno 2013. L’atto previsionale ha ricevuto il parere non favorevole del collegio dei Revisori dei Conti. Quest’ultimo, durante il consiglio ha dato un secondo parere favorevole, grazie ad un emendamento che l’amministrazione di Ignazio Abbate ha proposto, per superare le criticità prodotte. A dispetto del freddo polare che accompagna i lavori, a causa della “spending review” che nell’ente modicano inizia dalla mancanza delle pompe di calore, il clima durante i lavori della civica assise è stato molto “caldo”. Subito dopo l’attenta relazione del presidente del collegio dei Revisori dei Conti, Anna Maria Aiello, che ha motivato le criticità, le debolezze ed i punti di forza del bilancio previsionale. Va detto che il presidente del Collegio ha fatto i complimenti sia all’assessore che al sindaco, per il lavoro svolto.

A mettere “Legna al fuoco”, ci pensa col proprio intervento il consigliere di Sel, Vito D’Antona. “Faccio subito notare come questo bilancio, al di là delle parole, contenga l’aumento delle imposte e, soprattutto, ripristina gli emolumenti per i consiglieri comunali e per gli amministratori”. Il Piano di riequilibrio pluriennale aveva eliminato gli emolumenti per civico consesso e Giunta, per tutto l’anno solare del 2013, invece con l’atto previsionale, vengono ripristinati con effetto addirittura retroattivo. “Come si possono motivare queste scelte – si domanda il consigliere D’Antona -, davanti alla emergenza sociale che si sta vivendo? Come si può ripristinare gli emolumenti? Vi prego di ripensarci”. Le parole del consigliere D’Antona, provocano la visibile irritazione del primo cittadino, che – nonostante il richiamo verbale del presidente, Roberto Garaffa -, afferma: “è una vergogna la tua, che ti sei preso, con tutti gli altri tuoi colleghi, il gettone di presenza in tutti questi anni, contribuendo all’attuale situazione finanziaria drammatica”. A margine dello sfogo di Ignazio Abbate, l’intervento del capogruppo di “Abbate sindaco”, Piero Covato. “Non comprendo le parole di Vito D’Antona, noi stiamo operando per il risanamento per l’ente. Queste spese pazze, delle quali si parla, sono demagogiche. Perchè non andiamo a vedere – conclude – quelle fatte dall’amministrazione precedente, capitanata da Antonello Buscema, come Marina di Modica?”. Subito dopo altri interventi, fra i quali quello del capogruppo del Pd, Ivana Castello, che ha richiamato con attenzione a procedure di Bilancio previste nei documenti guida della Corte dei Conti. Alla fine, anche un accenno polemico: “Non si capisce come stamane il parere dei Revisori dei Conti fosse negativo – si domanda Ivana Castello – e poi, improvvisamente e grazie ad una telefonata pomeridiana, siano stati trovati 4 milioni e mezzo, che hanno fatto mutare il parere del collegio”. A seguire Tato Cavallino, che ha sottolineato l’importanza del dialogo che manca fra maggioranza ed opposizione e “bacchettato” il consigliere Piero Covato. “Covato ci ha rimproverato per alcune spese, non capendo che lui siede nella civica assise da molto più tempo di me. Forse è a lui che vanno imputati certi buchi di bilancio?”. All’intervento ha fatto seguito la risposta, ancora una volta precisa, del presidente del Collegio, Anna Maria Aiello. Subito dopo è stata la volta di Andrea Caruso, capogruppo di “Fare Modica”, che ha politicamente motivato l’impegno della Giunta e dei consiglieri di maggioranza, per l’atto amministrativo. Il dibattito si è concluso con la votazione, dall’esito scontato grazie ai numeri che sorreggono la maggioranza (18 consiglieri), che ancora una volta ha segnato la netta distanza fra chi sostiene il primo cittadino e chi lo contrasta.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine