Modica calcio: parlano i calciatori “epurati”: “Su di noi dette tante falsità”

Modica – Sono stati mandati via a fine novembre, ma dopo aver subito per due mesi le tante dicerie (spesso cattive) nei loro confronti ora hanno deciso di rompere il silenzio e dire la “loro” verità. Stiamo parlando di Francesco Limone, Alessandro Cassibba, Carlo Sella, Edoardo Sammito, Damiano Buscema e Andrea Buscema.

“Purtroppo – spiega Ciccio Limone – le cose non sono andate come è stato detto e scritto. La dirigenza ha dichiarato da più parti che eravamo in ritardo nei pagamenti solo di dieci giorni, quando invece, alcuni giocatori dovevano percepire due mensilità altri tre, mentre altri come Edoardo Sammito e Andrea Buscema non sono stati pagati per niente. Noi avanzavamo le mensilità di ottobre e novembre, ma c’era anche qualcuno che aspettava che gli venisse pagato settembre”.

Le parole dell’ex portiere rossoblù ora al Città di Rosolini sono confermate da Alessandro Cassibba.
“Siamo in possesso di assegni dei quali ci siamo dovuti accollare anche le spese bancarie (e possiamo anche dimostrarlo) che ci sono tornati indietro. Avevamo avuto “sentore” che qualcosa non andasse come lo scorso anno quando con l’attuale dirigenza ci siamo trovati benissimo accettando di giocare per il Modica e per la maglia a cifre inferiori rispetto a quelle che ci erano state proposte da altre squadre. Tutti noi vogliamo precisare che siamo stati mandati via e non ci siamo autoesclusi come hanno dichiarato dalla società, alla quale inviamo da qualche settimana messaggi senza ricevere alcuna risposta”.

I sei giocatori che a novembre hanno chiuso il loro rapporto con il Modica hanno poi chiamato in causa anche il capitano e allenatore Luca Filicetti.

“E’ Stato lui qualche giorno prima che la vicenda degenerasse a chiederci di “forzare” con la dirigenza perché pagasse le mensilità che erano già maturate, ma il martedì dopo la trasferta di Viagrande, lui è entrato con noi nello spogliatoio pronto per l’allenamento, ma non ci ha assolutamente tutelato come di solito fa un allenatore e soprattutto un capitano, quando ci sono dei problemi tra dirigenza e calciatori. Siamo rimasti delusi da alcuni ragazzi dello spogliatoio perchè non si sono comportati da uomini. Di tutta questa situazione – concludono i sei atleti – ci dispiace soprattutto per i tifosi che hanno fatto e continueranno a fare tanti sacrifici per seguire la squadra della loro Città, ma nonostante qualche volta ci siano stati dei malintesi hanno dimostrato essere uomini veri e con tanta dignità”

Una diatriba, dunque, che ha lasciato degli strascichi e che non sembra per nulla chiusa. Dopo quanto dichiarato dai sei giocatori “tagliati” a novembre, dunque è plausibile aspettarsi un’eventuale replica da parte della dirigenza rossoblù alla quale la nostra testata ha sempre dato e darà sempre adeguato spazio.

 

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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