Modica. Caso di malasanità o “semplice” coincidenza?

Un  17enne pozzallese , A.S., dopo  aver preso una brutta botta in testa, a causa di una caduta dal motorino, domenica scorsa è stato trasportato al Pronto Soccorso del “Maggiore” di Modica. Dopo le visite di rito, i medici del nosocomio modicano, avendo riscontrato solo una frattura al braccio, decidono di dimettere il giovane.

Ma dopo alcune ore il giovane A.S. accusa un forte malore e torna all’ospedale di Modica. Qui i medici, riscontrando un trauma cranico grave, decidono di trasportarlo urgentemente al “Cannizzaro” di Catania, ove adesso il ragazzo è ricoverato in coma farmacologico.

Ennesimo caso di malasanità, “semplice” distrazione del medico di turno, causata dal solito pienone del Pronto soccorso modicano o che cosa?

Certo è che ormai il pronto soccorso del “Maggiore” è ingestibile, anche a causa dei locali troppo angusti e inadatti alla mole di persone che giornalmente vi ricorre. Certo e’ che il personale, medico e paramedico, è insufficiente a reggere e coordinare i numerosi casi urgenti che, ahinoi, giungono ogni ora al nosocomio modicano. Appare certa anche un’ incapacità delle istituzioni ospedaliere (locali o regionali non importa) alla risoluzione di un problema oramai accertato e improcrastinabile.

 

2 COMMENTI

  1. Gentile redazione, io personalmente sono arrivata al pronto soccorso del maggiore di Modica con un ictus in corso, mi è stato somministrato un antidolorifico….solo il giorno dopo, dietro varie insistenze di un mio familiare hanno proceduto con la Tac ( ritenendo l’esame uno spreco). al termine della Tac non hanno potuto che constatare il “danno”.
    Troppe coincidenze o incapacità? …a voi il responso

  2. Cosa dire il personale è insufficiente ( sia Medici che Infermieri – P.S.:Non Paramedici ) ma di sicuro non è né impreparato né incapace l’unica cosa è che deve rispondere di un ambiente poco consono a ricevere le urgenze dal triage, alle sale visita, passando dalla sala urgenza per terminare alla Osservazione Breve.
    Non parliamo poi dei corridoi chilometrici che il/la Paziente insieme con gli operatori deve affrontare per eseguire le Radiografie la TAC il Centro Trasfusionale, il laboratorio analisi, cosa ne pensate che oltre a completare l’ala nuova completassero anche il PRONTO SOCCORSO dell’ALA NUOVA con la camera calda dove far arrivare l’ambulanza e collegata immediatamente con i servizi.
    Il personale non è scadente come formazione è poco un medico a turno e tre infermieri quando va bene almeno per un Pronto Soccorso che si rispetti ci vogliono due medici e 4 infermieri in turno e gli ambienti….ah dimenticavo una cosa non per forza tocca aspettarsi i finanziamenti pubblici per creare le strutture chi ha e chi può e chi vuole può intervenire finanziariamente per costruire la Sanità iniziando dalle strutture la Sanità è di tutti non solo di chi ci lavora ma anche di chi ne usufruisce quindi non lamentiamoci solamente agiamo cari cittadini Modicani, Sciclitani, Rosolinesi , Pozzallesi , Netini , Avolesi …l’Ospedale è di tutti per tutti.
    Creonte da Modica

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