Modica, l’aumento delle tasse costerà 185 euro a famiglia

L’approvazione del bilancio preventivo del 2014, ha fatto scaturire vari dissapori tra la società civile modicana. Il movimento “Cittadini Liberi”, tramite una nota del suo Coordinatore, Giorgio Iabichella, evidenzia alcune criticità indicando quanto costerà alle tasche dei cittadini l’approvazione di un bilancio non condiviso da tutti.

“Innanzitutto vorrei –  esordisce Iabichella – che tutti i modicani riflettessero sul numero dei consiglieri di opposizione presenti (solamente in cinque) durante l’approvazione del Bilancio di previsione 2014. Dovrebbe far comprendere quanto il Civico Consesso modicano, nell’era Abbate, sia attento ai veri bisogni della città. Non esiste un’opposizione coesa e unita contro lo “strapotere” della maggioranza “abbatiana”.

“Poi ci sono le nuove tasse. La IUC, che sostanzialmente introduce, oltre alla cara vecchia IMU(ex ICI) ed alla TARI(ex Tares e Tarsu), la nuovissima TASI (Tassa sui servizi indivisibili) che dovrebbe far introitare somme al Comune per la manutenzione delle strade, rete idrica o l’illuminazione comunale. L’IMU gia’ aumentata l’anno scorso, dal 7,6 per mille all’8,6, è rimasta invariata, mentre la TARI è aumentata a 3,59 euro al mq. Infine la Tasi sarà calcolata sempre sulla rendita catastale con un’aliquota del’1,85 per mille. In pratica questo aumento di tassazione “dovuto” (secondo Ignazio Abbate e la sua maggioranza), colpirà sia i proprietari degli immobili che gli affittuari (per il 30%), e ad ogni famiglia modicana, proprietaria di una prima casa (quindi esente da IMU) di 90 metri quadri con garage annesso,  costerà, tra Tasi e Tari, circa 185 euro in più rispetto agli anni passati. Quindi il claim “pagare tutti per pagare di meno” con Abbate diventa  “pagare di più per salvare le casse comunali”.

“La domanda nasce spontanea nella mente di molti concittadini modicani: “Ma quindi i soldi spesi dal Comune di Modica, durante l’ultimo anno, per  feste, luci, luminarie e festeggiamenti vari, dobbiamo pagarli noi?”

“In pratica venerdì  sera e’ stato approvato un bilancio pericolosissimo -conclude Iabichella –   con voto favorevole ma con la riserva dei Revisori dei Conti! Ricordiamoci che il Piano di riequilibrio è ancora all’esame del Ministero.”

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