A Modica le vacanze non finiscono mai. Soprattutto per i consiglieri!

Il consiglio comunale di Modica lavora poco, soprattutto rispetto alla precedente legislatura. È questa la denuncia lanciata da più parti, visto che l’ultima seduta consiliare risale a due mesi fa, ovvero al 14 luglio scorso. “Una pausa troppo lunga per i problemi che ha la città – dichiara il consigliere del PdL, Giovanni Scucces -. Dal centro storico, alla questione finanziaria, non si capisce come si possano fare due mesi di ferie. Le questioni sono due: la prima, una mancanza di organizzazione da parte dell’amministrazione che non produce atti da portare in consiglio; la seconda è tutta della presidenza, che non riesce a programmare l’attività consiliare”. Con lo stesso tono, senza usare mezze parole, si esprime il capogruppo del Pd, Ivana Castello. “Questa lunga pausa è senza dubbio molto grave. Si può dire che il consiglio sia stato insediato e poi, a tutti gli effetti, dimesso. Ciò poiché ha discusso soltanto, in seduta di urgenza, sulle modifiche al Piano finanziario di riequilibrio”. La “piddina” va oltre, interpretando una sensazione diffusa in città. “Mi faccio portavoce non solo del pensiero del mio gruppo, ma anche delle lamentele e delle considerazioni critiche, provenienti  da più parti della cittadinanza. Non sono state attivate nemmeno le commissioni. La ragione di questa scelta è intuibile: il sindaco è una persona di azione e lo stiamo vedendo tutti i giorni, ma mal tollera la democrazia”. Per Ivana Castello, non mancano i temi “all’ordine del giorno”. “Al di là delle interrogazioni, non manca la materia su cui è necessario e democratico informare e coinvolgere il consiglio: dalla situazione di bilancio fino alle determine assunte”. Un consigliere di “lungo corso” è certamente il capogruppo di SeL, Vito D’Antona, il quale ripercorre la sua memoria storica e non trova precedenti ad un periodo di stasi così protratto nel tempo. “Non c’è dubbio che una pausa così lunga dei lavori del consiglio comunale, si fa difficoltà a ritrovarla nel passato”. Anche per l’esponente “vendoliano”, la responsabilità sarebbe da ricercare nel comportamento del primo cittadino, Ignazio Abbate. “Mi sembra di potere avvertire da parte dell’amministrazione comunale, la volontà di evitare il più possibile il rapporto con la civica assise. In merito, per esempio – sottolinea D’Antona -, alle questioni finanziarie, secondo me totalmente sottovalutate dall’amministrazione comunale, o sulle questioni urbanistiche, all’indomani dall’adozione del Prg da parte del commissario ad acta”. D’Antona, ancor più grave, lancia un allarme per quanto concerne la conoscenza ed il lavoro che il consiglio dovrebbe continuamente svolgere sul Piano di Riequilibrio. “Non abbiamo conoscenza dell’iter del Piano o delle questioni riguardanti i servizi ed i lavoratori della Spm e della Multisosta.  Inoltre il consiglio – conclude Vito D’Antona -, non è stato minimamente informato e tenuto in considerazione sulla questione del Tribunale di Modica. Ciò in assoluta antitesi con quanto accaduto nella precedente legislatura”. “La pausa del consiglio? Sta finendo, ho convocato la conferenza dei capigruppo per venerdì, così da calendarizzare la ripresa delle sedute”. Si esprime così il presidente della civica assise, Roberto Garaffa, sulle polemiche relative alla “scarsa produttività” della assemblea modicana. Il presidente rispedisce al mittente le accuse e quasi “scarica” la colpa all’amministrazione. “L’amministrazione non ci ha trasmesso, fino ad oggi – dichiara il presidente -, nessun atto. Non potevamo discutere sul nulla. Sicuramente ci rifaremo nei prossimi mesi, avremo tanto lavoro da fare”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

9 COMMENTI

  1. comunque dò la colpa a quelli che lo hanno votato..evidentemente la loro cultura politica e dei bisogni della città rimane quella del palo della luce se si accende davanti casa propria…..Ossia non vanno al di la di un ruffianismo atavico e di scegliere persone che magari si conoscono ma non valgono nulla

  2. se la denuncia viene da consiglieri come d’antona etc, faccio i complimenti al sig. sindaco…significa che sta operando correttamente e che non c’è alcun bisogno di fare consigli comunali ogni giorno..

  3. ma non mi sembra che i consiglieri comunali, fino ad oggi, siano così preoccupati dell’andazzo di questa amministrazione.
    parlando con alcuni consiglieri di maggioranza su problematiche ed eventuali proposte ti rimandano al sindaco.
    SAI SI POTREBBE FARE QUESTO”. Risposta: “Non lo so cosa stiano facendo. Sai cosa fai? contatta direttamente il sindaco e ne parli con lui”.
    Quelli di opposizione peggio ca peggio. “Mha lo sai, adesso io sono in ferie (vomito), magari quando rientro mi informo”.
    ma ce li dobbiamo tenere veramente per 5 anni?

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