Modica come Scicli? Tutelare i dipendenti della “Puccia”

“Siamo cinque fatture fuori e stiamo maturando la sesta. Così non possiamo andare avanti, siamo sotto di oltre due milioni di euro”. A lanciare l’allarme è il titolare della ditta Puccia, che prospetta un periodo “nero” per la città, affermando anche di voler scrivere al Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, affinchè possa in prima persona occuparsi della vicenda, come già fatto nel caso della vicina Scicli. “Come faccio a pagare i dipendenti? Sono già fuori della mensilità di agosto e della quattordicesima – dichiara il titolare -, in più stanno maturando settembre. E non ho calcolato, negli arretrati, il trasporto dei rifiuti speciali”. Il problema sostanzialmente è sempre lo stesso, il trasferimento delle spettanze alle imprese che gestiscono la raccolta dei rifiuti. Come accaduto a Scicli, anche a Modica ci sarebbe un importante ritardo nel pagamento delle fatture, tale da mettere a rischi gli stipendi dei dipendenti stessi. Insomma, dopo Scicli, anche Modica rischia “scioperi”. “Non sappiamo come fare, siamo molto preoccupati – commentano alcuni operatori -. Non è possibile precipitare nuovamente in questa situazione e non avere come e cosa portare a casa. Per non parlare dei soldi della benzina”. Il sindaco della città, butta subito acqua sul fuoco, precisando la situazione. “I soldi ci sono e mi sono impegnato personalmente a pagare. Abbiamo persino pagato il pregresso, sfido a dire il contrario. Il problema – sottolinea il primo cittadino, Ignazio Abbate – è che non ci sono regole certe e questa situazione, così, non può continuare”. Il sindaco avrebbe chiesto, inoltre, certezze sull’immediato pagamento ai dipendenti degli emolumenti relativi al mese di agosto e della quattordicesima. “Mi sono impegnato a pagare, abbiamo già la somma della fattura disponibili. Però ho chiesto alla ditta una garanzia: non appena avremo effettuato il trasferimento economico, dovranno essere immediatamente saldati i dipendenti. Su questo aspetto – dichiara nettamente Ignazio Abbate -, non transigo. Prima di tutto i dipendenti e le loro famiglie”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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