Il Modica “spreca” troppo in attacco, l’ex Truglio “punisce” i rossoblù in extremis

Modica – Acireale 1 – 1

Modica: Limone, Sammito, Andrea Buscema, Damiano Buscema, Pianese, Lao, Sella (dal 79’ Iabichella), Sabellini, Okolie, Filicetti, Ravalli, all. Schiavo – Filicetti.

Acireale: Arcoria, Di Nicolò, Sardo (dal 6’ Amore), Truglio, Cocuzza, Ricca (dal 48’ Bonnici), Barbieri, Santanna, Maggioloti, Nicolosi (dal 65’ Godino), La Piana, all. Ricca.

Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani.
Assistenti: Saretto Gulizia e Roberto Speranza di Siracusa.

Reti: al 11’ Andrea Buscema, al 87’ Truglio.

Note: Giornata poco nuvolosa, temperatura accettabile, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori circa 300 con una rappresentanza ospite che prima del fischio d’inizio ha pranzato insieme agli ultras del Modica. Prima dell’inizio della partita su precisa richiesta dell’Acireale la terna arbitrale ha misurato una delle porte del “Pietro Scollo” per verificarne le misure regolamentari. Calci d’angolo 5 – 2 per l’Acireale (1 – 4 nel primo tempo). Ammoniti Limone, Lao, Sella Di Nicolò e Barbieri. Tempo di recupero: 1’ pt, 5’ st.

Modica – Secondo pareggio casalingo consecutivo per il Modica di Luca Filicetti e Sebastiano Schiavo che dopo aver realizzato in apertura la rete del vantaggio e sciupato almeno altre tre ghiotte occasioni per il raddoppio si è fatto imbrigliare tra le mura amiche dall’Acireale che al “Pietro Scollo” ha avuto soltanto il merito di non aver mai alzato bandiera bianca. I granata del tecnico Salvatore Ricca hanno fatto poco per meritare la spartizione della posta in palio, ma sono stati bravi a concretizzare con l’ex Truglio una delle poche azioni d’attacco sviluppate nel corso del match.

La formazione granata, tuttavia, è stata la prima a creare un’azione pericolosa. Al 1’, infatti, La Piana su un tentativo di verticalizzazione di Nicolosi sfrutta un rimpallo favorevole e si ritrova solo davanti a Limone bravo e fortunato a respingere il tiro dell’attaccante acese con i piedi.

Al primo affondo il Modica passa in vantaggio. È l’11’, quando Sella conquista un calcio di punizione sulla fascia sinistra del campo. S’incarica della battuta Filicetti che fa partire un bel traversone in area di rigore ospite, dove Andrea Buscema con uno stacco aereo perentorio colpisce di testa mandando la palla dove Arcoria non può arrivare (nella foto).

Al 19’ Nicolosi riceve palla da Maggioloti si accentra e da posizione leggermente defilata lascia partire un tiro che si spegne sull’esterno della rete.

Nicolosi è il più pericoloso della sua squadra e al 23’ si fa nuovamente minaccioso dalle parti di Limone con un tiro dalla distanza che si perde di poco alto sulla traversa.

Al 24’ punizione fotocopia a quella che ha fruttato il vantaggio dei “tigrotti”. Dalla stessa posizione batte ancora Filicetti che “pennella” un assist per Ravalli che stacca di testa in area di rigore e insacca, ma il direttore di gara annulla per un presunto fuorigioco dello stesso Ravalli.

Al 27’ è ancora Ravalli a sfiorare il raddoppio. L’esterno rossoblù entra in area dalla sinistra e lascia partire un diagonale che si spegne di pochissimo a lato.

Al 30’ Santanna dai 25 metri prova a sorprendere Limone con un tiro a “palombella”, ma l’estremo difensore rossoblù è attento e seppur con qualche difficoltà devia in corner.

Il resto della prima frazione non regala più emozioni con il Modica che rientra negli spogliatoi meritatamente in vantaggio.

Nella ripresa al 47’ i padroni di casa hanno la possibilità di chiudere subito i conti con Ravalli. Okolie vede l’inserimento centrale del suo compagno di squadra e verticalizza in maniera perfetta. Il numero undici modicano si presenta solo davanti al portiere acese bravo e fortunato a chiudergli lo specchio di porta in uscita bassa.

Al 50’ continua il duello a distanza tra Nicolosi e Limone. Il numero dieci acese (migliore in campo insieme a Truglio) prova il tiro dal limite che Limone in tuffo respinge con i pugni.

Al 87’ arriva il pareggio ospite. Lo realizza l’ex Truglio che sfrutta l’assist di maggio loti e dall’altezza del dischetto del rigore trafigge l’incolpevole Limone.

Il Modica si rituffa in attacco per cercare il gol della vittoria e ci va vicino al 90’ con Okolie che vince il duello in velocità con Cocuzza entra in area e lascia partire un diagonale che a portiere battuto si stampa sul palo e torna in campo.

Dopo 5’ di recupero l’arbitro decreta la fine con il Modica che esce dal campo con l’amaro in bocca per essersi fatto sfuggire in extremis i tre punti.

“Guardiamo il bicchiere mezzo pieno – dichiara a fine gara il vice presidente Sebastiano Failla – oggi, infatti, nonostante il pareggio casalingo abbiamo accorciato le distanze dalla vetta e allungato dalla zona play out. Il calcio è questo – conclude – non abbiamo chiuso la gara con il secondo gol e al nostro primo errore difensivo abbiamo pagato a caro prezzo”.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 - 9 -1966. Ho studiato all'Istituto Tecnico Commericiale "Archimede" di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80' (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport "minore" a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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