Traffico caotico, cittadini e commercianti in rivolta. Iabichella (Cittadini Liberi): ”Il Sindaco e l’Assessore ammettano il loro fallimento”

“Non è possibile continuare così per altri tre mesi, o forse più, se i lavori del ponte Guerrieri (come qualcuno già afferma) si protrarranno fino a Natale. Chi ne paga le conseguenze sono sempre i cittadini ed i commercianti, includendo anche gli automobilisti che attraversano Modica per andare verso Ragusa o Siracusa. La Polizia Municipale ha fatto sicuramente tutto il possibile, ma il piano del traffico, attuato da 10 giorni, si è rivelato un fallimento. Se ne assumano la responsabilità il Primo cittadino e l’assessore al ramo. Qui serve una soluzione immediata.”

Il coordinatore di Cittadini Liberi, Giorgio Iabichella, di certo non le manda a dire al Capo dell’Amministrazione comunale, specie dopo aver raccolto le istanze dei cittadini da un gruppo costituito sul social network piu’ usato, facebook, denominato “Te lo do io il traffico!” .

“In pochissime ore  – afferma Iabichella – abbiamo raccolto decine di testimonianze e proposte di cittadini e commercianti che stanno subendo, esasperati, i risvolti drammatici di un piano del traffico disastroso.”

Eccone alcune: “I commercianti sono all’apice della sopportazione”, “anche i vigili dovrebbero aiutare di più”, “Corso Umberto ritorni a doppio senso di marcia”, “2 ragazzi di Chiaramonte fermi a santa Teresa dovevano andare a Ispica, ma gli avevano dato tante di quelle indicazioni che non sapevano più dove andare”, “automobilisti maleducati, archeggiati a destra e a sinistra di tutte le arterie principali, in stile 5 minuti e torno”, “ perche’ non ci sono bus navetta a costo simbolico di 1 euro al giorno”, “viale Medaglie D’oro doppio senso”, “mercoledì sera la fila, per scendere dalla sorda verso il centro, teneva all’altezza dello stadio V.Barone, sia percorrendo Via Nazionale che Via Trani”.

“La diseducazione stradale degli automobilisti che continuano a parcheggiare in doppia fila, senza pensare ai disagi che causano, l’assenza di bus navetta “regolari” che collegano le due parti estreme della città evitando l’uso delle autovetture, sensi unici che deviano il traffico in arterie a doppio senso, creando ingorghi e rallentamenti, segnaletica scarsa o poco chiara che indichi le direzioni ed i percorsi alternativi: queste sembrano essere le vere criticità del piano del traffico modicano”.

“Se a queste lamentele aggiungiamo le valutazioni dei cittadini, apprese andando in giro per la città, traiamo una conclusione amara e palese: Abbate ha fallito e deve immediatamente trovare una soluzione alternativa. Rimuova l’Assessore al ramo e affidi l’incarico ad un tecnico esperto di traffico che, sostenuto dalle forze della Polizia Municipale, possa ricercare ed attuare, celermente, una soluzione scorrevole e meno tortuosa di quella attuale”.

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