Il Modica “tutto cuore” ferma la serie negativa, nel vuoto del “Pietro Scollo” meritato pari col Milazzo

Modica – SportSoccer Milazzo 0 – 0

Modica: Giannì, Nassi, Iabichella, Rosi (dal 72’ Gugliotta), Pianese, Lao, Orando Conti (dal 92’ Adamo), Gatto, Ravalli, Filicetti, Okolie, all. Luca Filicetti.

SportSoccer Milazzo: Di Dio, Salmeri (dal 43’ Ciccone), Messineo, Calderone (dal 72’ Venuti), Dall’Oglio, Russo, Costa, D’Anna, Frisenda, Camarda, Mento (dal 46’ Mangano), all. Pippo Perdicucci.

Arbitro: Marco Gullotta di Siracusa.
Assistenti: Pablo Vasquez e Vincenzo Donzello di Siracusa.

Note: Partita giocata a porte chiuse per la mancata agibilità delle tribune, giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Nassi, Pianese, Lao, Filicetti e Camarda. Calci d’angolo 5 – 3 per il Modica (primo tempo 3 – 1), tempi di recupero 1’ pt 3’ st).

Modica – Il Modica impatta con pieno merito al “Pietro Scollo” contro un deludente SportSoccer Milazzo e si mette alle spalle  una delle settimane più difficili della sua storia smuovendo (anche se di poco) la classifica dopo quattro sconfitte consecutive.

Un risultato insperato alla vigilia, quando la formazione della Contea doveva scendere in campo con la formazione “juniores”, dopo che venerdì pomeriggio dopo l’incontro con il Vicesindaco non aveva soddisfatto gli atleti “Senior” che avevano deciso di abbandonare la squadra perché non si sentivano tutelati per quando riguarda gli emolumenti maturati e che matureranno da qui alla fine della stagione. Il lavoro certosino dell’ex DS Peppe Sammito e del Responsabile del Settore Giovanile Gianni Gibaldi (che alla fine sono riusciti a dare ai calciatori le garanzie richieste) e il buon senso della Dirigenza “dimissionaria” che ha saldato il debito con la Lega ha fatto scendere dall’Aventino i giocatori (oggi era assente solo Ignazio Panatteri) che si sono regolarmente presentati in campo.

La gara contro la terza forza del campionato è stata molto equilibrata e i primi a rompere gli indugi sono stati proprio i padroni di casa che al 8’ si sono fatti vedere dalle parti dell’ex Agostino Di Dio con un tiro dal limite di Gatto che il guardiapali mamertino a parato senza a terra senza grosse difficoltà.

Al 21’ i rossoblù ospiti vanno in gol. Salmeri sulla destra crossa al centro per il colpo di testa di D’Anna che insacca, ma il direttore di gara su segnalazione del primo assistente annulla per un presunto fuorigioco dello stesso autore del gol.

Scampato il pericolo, il Modica prende in mano le redini del gioco. Al 28’ Okolie controlla un buon pallone al limite dell’area e spalle alla porta serve sulla destra gatto che dal limite lascia partire un tiro che si perde di poco fuori.

Al 33’ punizione dal limite di Filicetti con palla che finisce di poco alta sulla traversa.

Al 41’ Rosi serve in verticale Okolie che con astuzia aggira il suo marcatore e tira in diagonale, ma Di Dio in uscita bassa riesce a deviare in angolo. Dal successivo corner battuto da Gatto, la sfera arriva in area con Dall’Oglio (altro ex con Davide Mento) che nel tentativo di liberare la sua area di porta per poco non fa autogol con palla che sfiora il palo alla destra del portiere e finisce ancora in angolo.

Dal successivo tiro dalla bandierina dopo un batti e ribatti la sfera arriva a Orlando Conti (nella foto) che tira rasoterra sul primo palo con Di Dio che con qualche difficoltà riesce a ribattere, poi un difensore “spazza” definitivamente la minaccia. È questa l’azione che chiude la prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo il Milazzo che sul finire della prima frazione aveva sostituito Salmeri con Ciccone lascia negli spogliatoi l’acciaccato Mento per far posto a Mangano.

La seconda frazione vede inizialmente gli ospiti più vivaci, ma la retroguardia di casa non corre rischi.

I “Mamertini” si rendono pericolosi con i tiri piazzati come quello capitato a capitan Camarda al 58’, ma Giannì è attento e devia in angolo.

Al 71’ ci prova ancora Camarda con un calcio di punizione al “veleno” da posizione decentrata sulla sinistra. Il capitano milazzese tira a effetto sul primo palo ma Giannì è bravo a respingere a pugni chiusi.

Al 74’ occasionissima per il Modica. Filicetti “affonda” sull’out di sinistra e serve a rimorchio l’accorrente Okolie che con il “piattone” cerca di indirizzare la sfera all’angolo basso del portiere, bravo a respingere d’istinto con un piede.

Al 91’ occasione per i tigrotti per incamerare i tre punti. Gugliotta serve sulla destra Ravalli che si porta la sfera sul sinistro e prova il tiro a “giro” che con Di Dio fuori causa sfiora il palo alla sua destra e si spegne sul fondo.

Dopo 3’ di recupero l’arbitro manda tutti sotto le docce con il risultato a occhiali che serve a poco al Milazzo e smuove la classifica del Modica che come ci conferma a fine gara Peppe Sammito ai punti avrebbe meritato la vittoria.

“Abbiamo giocato alla pari con la terza in classifica e sicuramente avremmo meritato i tre punti. Abbiamo sciupato quattro palle gol che ci avrebbero permesso di conquistare tre punti importantissimi per la nostra classifica. Ma non serve recriminare. L’importante è che siamo riusciti a salvare una situazione che si stava facendo impossibile. Voltiamo pagina e pensiamo al recupero di mercoledì ad Acireale. La salvezza diretta è ancora possibile le gare fondamentali per noi saranno quelle di Giarre e Taormina e quelle casalinghe con Vittoria e Viagrande. Speriamo di affrontarle in condizioni fisiche migliori e con maggiore serenità”

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 – 9 -1966. Ho studiato all’Istituto Tecnico Commericiale “Archimede” di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80′ (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport “minore” a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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