Morte di operaio nel rogo di capannone: assolto il collega accusato di omicidio

Era accusato di omicidio volontario e incendio doloso: è stato assolto davanti alla Corte di Assise di Siracusa competente.per territorio. Rosario Stracquadanio operaio sessantenne della ditta Ovo Blanco di Modica secondo la tesi sostenuta dall’accusa aveva provocato – il 4 novembre 2016 – un incendio ad un capannone della Ovo Blanco causando volontariamente la morte di un giovane operaio, l’elettricista Alessio Iabichella, 28 anni che stava effettuando delle manutenzioni. Dato per disperso, il suo corpo senza vita venne ritrovato quando i vigili del fuoco riuscirono a domare le fiamme e ad entrare nel capannone. Stracquadanio è stato assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. La pubblica accusa rappresentata dal Pubblico ministero Marco Rota aveva chiesto la condanna a 14 anni di reclusione. “Esprimendo la massima solidarietà ai familiari della vittima, e nell’auspicio che la giustizia possa individuare i reali responsabili della morte del povero Alessio – ha dichiarato il legale di Stracquadanio, Fabrizio Cavallo – manifestiamo ampia soddisfazione per la sentenza assolutoria, auspicando che la stessa restituisca al signor Stracquadanio e alla sua famiglia la serenità violata”. Altri due procedimenti sono aperti e riguardano la morte di Alessio Iabichella. In due fasi diverse, sono stati rinviate a giudizio altre due persone: il datore di lavoro della ditta elettrica nella quale Iabichella era impiegato e che aveva in appalto le manutenzioni dalla Ovo Blanco e la figlia del titolare della Ovo Blanco che aveva ricevuto dal padre la procura generale per operare in azienda. Il punto riguarderebbe il rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori e quanto le stesse possano avere influito nel decesso di Alessio Iabichella. Entrambi sono accusati di omicidio colposo e i procedimenti sono ancora ancora in corso presso il Tribunale di Ragusa.

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