Movida, controlli “interforze”: sanzionato ristoratore a Marina di Ragusa

Prosegue, costante l’attività di prevenzione  interforze tesa ad assicurare l’osservanza delle  norme sul contenimento da COVID-19 tutto il territorio provinciale, per garantire la sicurezza dei cittadini. 

I servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio svolti sin dall’avvio della stagione estiva e coordinati dalla Questura di Ragusa e pianificati dal Prefetto in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,  hanno interessato i territori dei Comuni di Ragusa, Marina di Ragusa, Vittoria, Acate, Comiso,  Santa Croce, Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica. 

Particolare attenzione è stata rivolta alle zone costiere, meta di numerosi frequentatori della “movida”. 

Mirati  controlli sono stati assicurati altresì dalle pattuglie della Polizia Stradale lungo le arterie che adducono alle zone anzidette, per monitorare e garantire il rispetto delle norme del codice della strada  e ridurre il rischio dell’incidentalità stradale dovuta anche all’abuso di alcool.

Per i servizi anzidetti, svolti nelle ore serali e notturne  di venerdì, sabato e domenica scorsi,  sono stati impiegati numerosi equipaggi diversificati della Polizia di Stato, dell’Arma CC. e della Guardia di Finanza con il concorso delle pattuglie delle Polizie Locali dei comuni interessati. Nel corso dei servizi straordinari svolti lo scorso fine settimana sono stati controllati oltre 600 persone e 300 automezzi, n. 167 attività commerciali, accertate n. 30 infrazioni al Codice della Strada, sequestrato un veicolo e segnalati alla locale Prefettura due soggetti per uso personale di sostanze stupefacenti. 

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio interforze per l’osservanza delle norme sul contenimento da COVID-19, svolta anche all’interno dei locali pubblici destinati alla “movida”, poco dopo la mezzanotte di sabato si  è proceduto altresì al controllo di un noto ristorante sito sul litorale di Marina di Ragusa, con licenza per trattenimento danzante, dove all’esterno veniva rilevata la presenza di circa 200 persone che non osservavano il distanziamento interpersonale. 

Analogo assembramento di avventori veniva rilevato nei pressi del bar posto all’interno del locale, intenti a consumare.  Per l’accertata violazione dell’art. 1 comma 8 del D.L. nr. 33/2020 nei confronti del titolare è  stata contestata una sanzione amministrativa di Euro 400, con sanzione accessoria della chiusura dell’attività per giorni 5.

I controlli continueranno incessanti ogni sera per tutta la stagione estiva, senza tolleranza alcuna per i contravventori alle disposizioni anticovid con applicazione delle conseguenti sanzioni previste.

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