Mozione unitaria, dopo le polemiche. Ieri la civica assise a Modica

Polemica e condivisione. Potrebbe essere questo lo stringente riassunto della seduta del consiglio comunale di Modica, tenutasi ieri mattina. La polemica ha caratterizzato la parte iniziale della civica assise quando, il consigliere comunale di Sel, Vito D’Antona, ha “tirato le orecchie” per il ritardo dell’inizio dei lavori d’aula, per mancanza del segretario generale e del suo vice. “Ritengo – ha affermato – che l’orario dei lavori vada garantito per un rispetto al consiglio comunale e dei consiglieri e, di quanti, hanno interesse a partecipare ai lavori d’aula”. Subito dopo la condivisione, fra maggioranza ed opposizione, relativamente alla mozione di indirizzo sulla modifica del patto di stabilità interno. Ed è il consigliere Piero Covato ad illustrare la mozione che richiede la modifica delle sanzioni del patto di stabilità interno, atteso che il governo sta discutendo il decreto, concernente misure sulla finanza locale. Il sindaco, interrogato sulla questione, fa il punto sull’accreditamento delle somme sbloccate, da parte dello Stato. “Due giorni fa sono stati accreditati due milioni e seicentocinquanta euro che erano stati bloccati. Ciò – sottolinea il primo cittadino, Ignazio Abbate -, dopo intense iniziative politiche nei ministeri, in quanto la multa non fosse dovuta, perché  la Sicilia è regione a statuto speciale. Quindi i miniseri dell’Interno e delle Finanze, hanno accreditato in tre giorni le somme”. La questione, va ricordato, si ebbe a causa dello sforamento del patto di stabilità per l’esercizio 2012. La sanzione che inizialmente era stata applicata, prevedeva la ritenuta dei trasferimenti da parte dello Stato. “Il governo nazionale sul versante multa non ha avuto una linea univoca sull’entità, la cui percentuale dovrà essere decisa. Abbiamo chiesto la certificazione sulle somme reintegrate – dichiara il sindaco -, perché necessarie per  l’adozione del bilancio di previsione 2013”. Infine, prima di approvare la mozione unitaria con un solo astenuto, lo stesso consigliere Vito D’Antona, ha dato atto al sindaco del lavoro svolto. “Auspico che si possa procedere sulla buona strada. Ritengo che sia stato importante il ricorso dell’amministrazione contro la decisione della multa e le pressioni politiche svolte. Infine voglio dare atto al sindaco per l’opera svolta. Ma attenti – conclude -, c’è lo sblocco della decurtazione, ma rimane in vita la multa atteso che in via giurisdizionale non si registra una decisione avversa”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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