Nasce il “Crocetta ter”. 12 Assessori ed un “super esperto” contro mafia e corruzione: Salvatore Calleri

Il Governo Crocetta “ter” cambia pelle ma non perde alcune delle “pedine” di maggior rilievo del Governo passato. 

Salvatore Calleri, Presidente della Fondazione intitolata al Giudice che creò il “pool” antimafia di Palermo, Antonino Caponnetto, nonchè suo uomo di fiducia, che è stato per sei mesi assessore all’Energia della Regione Sicilia, diverrà “super” esperto del Presidente della Regione, con grandi poteri.

Calleri, infatti, dovrà monitorare – per conto del Presidente – le gare d’appalto, l’esecuzione ed i contratti pubblici; avrà la possibilità di interventi ispettivi qualora emergano insufficienze, ritardi o altre anomalie negli appalti. Avrà la possibilità di intervenire, esaminare ed approfondire la responsabilità sociale delle imprese e, infine, sui beni confiscati alla mafia e sul loro esatto utilizzo.

Insomma un “super esperto”, molto vicino alla figura che Raffaele Cantone espleta per il Governo nazionale.

D’altronde Salvatore Calleri, in sei mesi ha lasciato di sé una imagine positiva per le tante e concrete opera fatte.

Da “figurina dell’antimafia” come qualche giornalista lo aveva definito, a vero baluardo della legalità.

Su tutte basterebbe indicare la cava di Castelvetrano, revocata al “capo dei capi”, Matteo Messina Denaro, così come costanti sono stati i controlli antimafia sulle cave soggette ad autorizzazione in base ai poteri di vigilanza.

E poi ancora, la proposta di legge su regolamentazione eolico, tema annoso in terra di Trinacria, per mirare a regolamentare l’ambito, salvaguardando l’ambiente ed il paesaggio.

Per poi arrivare all’ideazione (insieme al CNR) di un centro di eccellenza sull’energia alternative, in primis solare (il progetto è arrivato al termine e mancano praticamente gli ultimi adempimenti formali).

Il tema dell’acqua ha visto Calleri impegnato sul maxi emendamento al disegno di legge che prevede: acqua pubblica come bene commune; un’autorità con tre ambiti idrogeografici con gestore unico; eliminazione del sovrambito; garanzie per i lavoratori; anticipo de facto dell’art. 7 del decreto sblocca Italia.

L’ultimo ambito di competenza dell’Assessorato è quello relativo ai rifiuti, da sempre tema “caldissimo” per le connivenze mafiose. In questo comparto vi è stata la riduzione dei commisariamenti a sostegno delle Srr dei rifiuti e limite fissato al 15 gennaio 2015 per l’attuazione della legge 9; la verifica dei centri di compostaggio e raccolta differenziata finanziati con soldi pubblici e mai partiti (le c.d. cattedrali nel deserto); per concludere con l’aver favorito le piattaforme pubbliche di smaltimento rifiuti (ultimazione gara per quattro di queste).

Infine è stato inaugurato il metodo delle ispezioni nel settore acqua e rifiuti.

Solo sei mesi di Governo ma adesso questo nuovo incarico. Una vera e propria lotta contro la mafia e la corruzione.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine