Neonato abbandonato a Ragusa, il padre chiede il rito abbreviato

Il legale del commerciante che ha inscenato l’abbandono e il ritrovamento di un neonato a Ragusa lo scorso 4 novembre, ha depositato stamattina una consulenza peritale a sostegno delle indagini difensive condotte. L’avvocato Michele Sbezzi ha richiesto per il suo assistito di potere celebrare il processo con rito abbreviato. Per il commerciante che è risultato essere il padre del bambino, la Procura ha chiesto il rito immediato mandandolo a processo con l’accusa di abbandono di minore. È stata invece chiesta l’archiviazione per la donna, madre del piccolo. Fu lei a chiamare l’ex compagno chiedendo aiuto dopo avere partorito il piccolo nel bagno di casa. L’uomo che non sapeva né della gravidanza della donna (che l’aveva tenuta nascosta) e nemmeno di essere il padre del bambino, era accorso in aiuto della donna spostandosi da Ragusa a Modica dove la stessa vive. Arrivato in casa della ex compagna che gli diede bambino dicendogli che era loro figlio e che non aveva intenzione di tenerlo e di portarlo in ospedale. Invece di portarlo in ospedale a Modica, l’uomo si diresse verso Ragusa, inscenando abbandono e ritrovamento.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine