Nominata la Commissione sul Cimitero. Rando e Iabichella attaccano il sindaco Abbate

Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha appena istituito la Commissione di Vigilanza sulla qualità dei servizi cimiteriali, così come previsto dal contratto di Project Financing affidato alla SCM (Servizi Cimiteriali Modica). La  Commissione dovrebbe vigilare sulla gestione del Cimitero modicano della SCM e sui rapporti che questi intrattiene con i cittadini ed utenti. I componenti della Commissione, nominati dal primo cittadino, sono: l’avvocato Giorgio Rizza, il ragioniere Carlo Iozzia e l’avvocato Luigi Carpenzano (già capogruppo consiliare del PDL nella passata legislatura). “La nomina della commissione di vigilanza – afferma il primo cittadino –  avrà il compito di fornire garanzia e tutela ai diritti degli utenti, e fare valutazioni sulle modalità di gestione da parte del concessionario”.

Immediate le reazioni di coloro che hanno chiesto con forza a Buscema, prima, e ad Abbate, dopo, l’istituzione della Commissione, ovvero le associazioni “Cittadini Liberi” ed il “Comitato Via Loreto”.

Salvatore Rando, molto critico, scrive su un blog  “Siamo alle solite, il Sindaco ancora una volta si disinteressa dei cittadini nominando quali componenti per la commissione trasparenza sul cimitero solo avvocati e… dintorni. La rappresentanza della società civile è messa alla porta ritenuta non idonea a rappresentare i veri problemi che molti vivono sulla propria pelle. Avevamo bisogno di nuovo ed invece scopriamo solo il vecchio“. 

Giorgio Iabichella, autore di una forte critica, nei confronti del Sindaco Abbate, già in occasione della nomina dei componenti della Commissione Paritetica sulla Sanità, afferma che “ il Sindaco di Modica continua a non tener conto delle regole basilari previste dalla democrazia partecipata. Non e’ accettabile  che una commissione che dovrebbe vigilare sui (dis)servizi della gestione del Cimitero di Modica (bene dei cittadini e non della ditta affidataria, sic!) sia costituita da 2 avvocati ed un ragioniere. Ovvero da tre persone distinte e rispettabilissime ma che di certo non possono raccogliere gli eventuali malcontenti di tutte le fasce sociali. Lo avevamo consigliato al Sindaco, adesso lo “obbligheremo” ad aprire le porte a tutte le associazioni, movimenti e sigle sindacali presenti sul territorio. Come? Costituendo un Comitato che rappresenterà davvero tutti i cittadini modicani”.

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