“Non fate il bagno a Scoglitti (foce dell’Ippari)”. Il depuratore di Vittoria? “Danno ambientale senza precedenti”

Il mare di Scoglitti? Assolutamente inquinato (alla foce dell’Ippari ed in prossimità…).

La situazione del Depuratore di Vittoria? Un danno ambientale senza precedenti.

È questa la sensazione che viene fuori dall’intervista realizzata a Fabio Ferreri, dirigente dell’ATO di Ragusa e già responsabile dell’Ufficio Ecologia del comune di Vittoria.

Il fiume Ippari, nel quale riversano i propri liquami sia Vittoria che Comiso, non riesce a farcela, ad autodepurarsi, quindi ritengo – pur non essendo in possesso io di analisi relative alla questione – che il mare di Scoglitti sia inquinato. Ciò ovviamente permanendo le condizioni di processo depurativo attuali.

Comiso ha più o meno regolato la posizione, con migliorie. Il problema riguarda Vittoria. L’impianto sarebbe sufficiente ma non è stato attenzionato – dichiara e spiega Fabio Ferreri – come si doveva. Non fare manutenzione nei due sedimentatori secondari per anni, ad esempio, è stata una scelta scellerata. Così entrambi i sedimentatori sono andati in avaria e per mesi si è scaricato nel fiume tal quale”.

Praticamente andava nel fiume ciò che “veniva fatto in bagno”?

Si, andava al fiume qualsiasi cosa (oltre la grigliatura). Cioè oltre a pannolini e materiali più consistenti, ma i liquami – precisa Ferreri – andavano per intero”.

Fabio Ferreri è tornato qualche giorno fa al Depuratore dopo tempo, per accompagnare in una ispezione due onorevoli, Trizzino e Ferreri.

Oggi la situazione è migliorata?

“Da quando ci sono state le denunce (di Aiello e mia) è stato ripristinato uno dei due sedimentatori e chiuso lo scolmatore abusivo ivi presente, che utilizza un tratto di condotta detto “canale maestro” che non può essere toccato senza formale autorizzazione del genio civile, figurarsi riversare in esso acque reflue.  Quindi oggi ne funziona solo uno, ma almeno quello funziona. Dopo le denunce stanno andando verso le manutenzioni, hanno trovato i soldi e riesumato progetti Ma era necessario – si domanda Ferreri – arrivare alle denunce?. L’impianto è incredibilmente senza autorizzazione allo scarico dal 2003, ero ancora il dirigente all’epoca, .ma come si fa ad essere tanto sciatti da non seguire le pratiche per decenni…?“.

Fabio Ferreri faceva “parte integrante” della macchina amministrativa a Vittoria, fino…

“Fino a quando il settore ecologia venne sostanzialmente azzerato, soppresso.

Quando arrivò il sindaco Nicosia, prima mi venne tolto un impiegato, poi un secondo, quando subdorai che mi togliessero il terzo, capì quanto in animo della amministrazione e mi trasferii all’Ato”.

E’ dolo o colpa, secondo lei?

“Guardi, posso dire che dopo che vado via nel 2007 viene azzoppato il progetto di attivazione del digestore anaerobico, probabilmente come dice Aiello “la sensibilità di questa amministrazione non va nel senso della buona gestione del depuratore e quindi dei fanghi”.

Sulla gestione dei fanghi c’è stata sicuramente molta imperizia. I fanghi sono difficili da gestire così certamente, quando non hanno più compreso come si potesse fare a smaltirli, hanno interrato tutto. Di ciò, ovviamente, ci sono anche foto che attestano questa attività assolutamente illecita”.

Così oltre ad inquinare il fiume Ippari, hanno inquinato quella zona?

Certamente si, quella zona è tutta completamente inquinata, compromessa. Ci sono stati fanghi che sono stati sicuramente interrati lì, anzi ritengo sia arrivato il momento che si faccia chiarezza e che si ammetta dove (perché ci saranno) sono stati interrati altri fanghi. Fra le altre cose anche lì piove e piovendo i fanghi continuano a percolare e tremendamente ad inquinare. Facciamo i carotaggi e, una volta per tutte, li togliamo. Senza polemiche, pensiamo alla salute dei cittadini”.

C’è un ritorno economico in questa pratica illecita?

“Certamente non portare i fanghi in discarica fa risparmiare un bel po’ di soldi”.

Il sindaco secondo lei sapeva?

“Non so se il sindaco sapesse – risponde Fabio Ferreri -, certamente mi ha più volte attaccato, così ha scaricato ogni colpa sul dirigente del Settore Manutenzioni del Comune che, sono certo, più volte ha segnalato. Posizione molto meno chiara ha l’assessore al ramo. Lui non poteva non sapere. Certamente ha sottovalutato la questione e probabilmente dato disposizioni in merito ad alcune attività perpetrate quali l’interramento della lana di roccia e lo “smaltimento” della lamiera grecata”. E se vale il principio di “chi inquina paga………” beh le considerazioni sono superflue..”.

Il danno ambientale?

“Certamente c’è. Per fortuna ai danni perpetrati si può porre rimedio, ma va fatto. Ad esempio c’è ancora della lana di roccia che affiora, che è visibile. Ciò vuol dire che, quando è stata rimossa, non è stata tolta tutta. La lana di roccia è considerata come rifiuto pericoloso, va tolto il prima possibile ed invece è ancora lì. È pericoloso anche per chi ci lavora. Prendere sotto gamba queste cose non è intelligente perché magari nell’immediato non accade nulla ma, a lungo andare, sorgono malattia e si risale alle cause.

Oggi lavora all’Ato ma sappiamo ha dei problemi…

“Oggi l’Ato è in scioglimento e nella nuova società che lo sostituirà, il Presidente che è anche l’assessore Cavallo, ha proposta la rimodulazione della pianta organica e…”

E far cadere la sua testa? C’entra qualcosa la denuncia sul Depuratore?

“Bhè, mi sembra ovvio. Io ho avuto atteggiamenti intransigenti anche all’Ato, sempre nell’esercizio del mio ruolo. Ad esempio venne ceduto, in comodato d’uso gratuito, un centro di impianto al Comune di Vittoria, alll’AMIU. Da questi il centro è stato distrutto, è in condizioni incredibili. Anche questa cosa non l’ho tollerata e l’ho denunciata in quanto realizzato con somme di noi cittadini attraverso i fondi POR.

Da mesi evidenzio che i Comuni di Comiso, Santa Croce e Acate hanno versato nelle casse del Comune di Vittoria diversi milioni di euro per il ripristino ambientale della discarica di pozzo bollente, ma di queste somme neppure l’ombra! Eppure il Sindaco Nicosia afferma che non ci sono progetti validi in tal senso: falso ……..progetti ne sono stati redatti sette diversi ed il primo di tutti è quello inserito nell’AIA  nel 2009……..si vuol negare che l’AIA e il suo progetto sono stati rilasciati? Oppure che nel 2010 furono iniziati i lavori di copertura della discarica ……lavori successivamente bloccati per il fallimento delle ditta esecutrice e di cui ora la corte dei conti chiede conto e ragione? E il percolato raccolto e smaltito attraverso una sovraesposizione economica pari a 200.000 euro da parte della ditta esecutrice la quale ora ho promosso decreto ingiuntivo….con quali fondi deve essere pagata?

I Sindaci iblei, però hanno fatto fronte comune e l’agognato taglio della testa da parte di Cavallo e pochi seguaci è purtroppo per lui fallito!

Il sindaco lo ha mai incontrato?

“Il sindaco? Ho chiesto un incontro più volte, attraverso Dezio nel suo studio privato, con Di Falco per ben due volte e con l’Assessore Cavallo al quale ho consegnato  pure una paginetta dattiloscritta da girare al Sindaco in merito ad un progetto di digestione anaerobica da implementare all’impianto di compostaggio ma mai sono stato ricevuto. Eppure fa comizi contro me!”. “Dice che io pur lautamente pagato mi scaglio contro la mia città …come se potessi, a Ragusa, fare gli interessi di Vittoria a discapito delle altre comunità iblee! Io applico criteri scientifici e oggettivi e si paga proporzionalmente ai quantitativi di rifiuti smaltiti………….per cui sono piu che sereno su questo frangente”.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine