nubi sulla regolarità nella gestione del cimitero di Modica. La SCM pronta a difendersi

Nei giorni scorsi sono apparsi su alcune testate giornalistiche, cartacee e on line, molteplici articoli che hanno addensato nubi sulla regolarità e la trasparenza nella gestione del cimitero di Modica da parte della “Servizi Cimiteriali Modica”. Si è trattato di un vero e proprio bombardamento, il cui contenuto ha fortemente, quanto illegittimamente, leso l’immagine della società, a tutela della quale saranno chiaramente intrapresi gli opportuni mezzi di contrasto giudiziario.
Ma occorre, prima di tutto e per spirito di verità, fare chiarezza e informare i cittadini-utenti dell’assoluta infondatezza di quanto riportato nelle dichiarazioni che taluni soggetti hanno rilasciato ai giornali.
Il caso che ha innescato la polemica – com’è ormai noto – muove dalle lamentele di un cittadino modicano, Carmelo Santaera, il quale ha raccontato di quanto, in occasione della morte del padre, la Scm sia rimasta insensibile alla sua richiesta di posticipare il versamento del primo acconto richiesto per la pre-assegnazione di un loculo e che, se non fosse stato per l’aiuto di un amico, non avrebbe potuto dare degna sepoltura al proprio caro. A queste parole hanno fatto eco gli interventi, alquanto scomposti, di alcuni politici locali, i quali si sono spinti ad auspicare un’immediata indagine e addirittura la revoca della concessione comunale alla nostra società.
Ora, è bene precisare che il padre del sig. Carmelo Santaera è deceduto il 1 giugno 2012 ed è stato tumulato il successivo 4 giugno 2012, proprio quando – cioè – la gestione del cimitero di Modica era ancora di esclusiva competenza comunale e non già della “Servizi Cimiteriali Modica”, la cui attività di gestione del cimitero comunale è iniziata – com’è facilmente e da chiunque verificabile – il 15 ottobre 2012.
I rapporti intercorsi tra la famiglia Santaera e la Scm sono in realtà abbondantemente successivi alla morte del capofamiglia e hanno inizio il giorno 9 novembre 2012 con la scelta da parte della vedova di sottoscrivere il contratto per la preassegnazione di due loculi ancora da costruirsi e da consegnare – come previsto dalla convenzione con il Comune – entro il 15 ottobre 2015.

È chiaro, quindi, che nessun collegamento è mai potuto esistere tra la possibilità di dare degna sepoltura alla salma del sig. Santaera e il mancato adempimento delle obbligazioni contrattuali con la nostra società e che, pertanto, sul punto si è solo voluto artificiosamente speculare. È comunque vero che, non avendo i signori Santaera provveduto al versamento del primo acconto entro i tempi indicati dalla famiglia stessa, la nostra società ha dovuto annullare il contratto di preassegnazione (cioè, senza intaccare il diritto di avere il loculo, che sarebbe stato comunque consegnato secondo altre modalità e tempistiche), e ciò è avvenuto solo il giorno 11 dicembre 2012, ben oltre il termine previsto dal contratto per il versamento dell’acconto, e per di più con l’invito espresso a poter riproporre una nuova richiesta di preassegnazione dei loculi.
Appare sin troppo evidente, quindi, l’assoluta infondatezza delle notizie riportate negli organi d’informazione ai danni della “Servizi Cimiteriali Modica”. E non solo su questa delicata vicenda – che, come le carte stanno a dimostrare, abbiamo anzi cercato di risolvere con discrezione e nell’interesse della famiglia in questione. Ma anche in un secondo caso in cui un’altra signora, celandosi dietro l’anonimato, dichiarava di essersi sentita rispondere che senza pagamento avrebbe potuto tenere la salma del marito “in garage”. Una frase grave e sgradevole, che non appartiene al comportamento e alla professionalità del personale della Scm.
Naturalmente, rigettiamo con forza anche l’affermazione di quest’anonima signora perché falsa e ingiuriosa nei confronti della nostra società. Che – come i modicani sanno bene – ha sempre operato – e continuerà a operare – nel pieno rispetto della convenzione stipulata con il Comune di Modica (i cui documenti sono pubblici e a disposizione di chiunque), oltre che nel pieno rispetto delle esigenze dell’utenza e nella piena consapevolezza dell’importanza del servizio pubblico offerto.

1 commento

  1. C’e’ da dire che il cimitero di Modica oggi e’ pulito e ordinato, seppur in presenza di cantieri aperti.
    C’e’ da dire che i loculi “promessi” dalla vecchia amministrazione Buscema e già pagati dai cittadini, sono stati realmente consegnati dalla SCM (io sono uno di questi).
    C’è poi da chiedersi come mai il Sig. Santaera, atteso che i fatti della sua denuncia risalgono a un anno e mezzo fa, ha pensato di esporlo adesso ai media?
    C’e’ da apprezzare il lavoro del giornalista che ha avuto il coraggio di denunciare detti fatti.
    ed infine, c’e’ da chiarire se la denuncia della signora che ha voluto rimanere anonima risulta al vero o ha voluto solo screditare la ditta SCM (cosi’ come affermano in questo comunicato) utilizzando la buona fede del Direttore, paolo Borrometi.
    IN OGNI CASO UNA COSA E’ CERTA, LA COMMISSIONE DI VIGILANZA COMUNALE PER IL CIMITERO SI DEVE ISTITUIRE IMMEDIATAMENTE, SENZA PERDER TEMPO A DIETRO INUTILI BEGHE POLITICHE.
    N.B. il mio succitato pensiero, riguardo alla questione Cimitero, e’ scaturito dalla ricerca della verità o di qualcosa che si avvicini molto ad essa. Per cui non difendo la Scm, ne intendo accusare i cittadini che vogliono denunciare illeciti, ma pretendo che non si attacchi il lavoro ligio di un Direttore, di un giornalista, di un amico che non fa altro che dare voce a chiunque voglia esprimere la propria opinione.
    Buon lavoro

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