Oltre al danno la beffa: “Stangata” del Giudice Sportivo sul Modica calcio; Pianese fuori 9 mesi

La “scure” del Giudice Sportivo si abbatte sul Modica calcio dopo gli episodi di domenica scorsa al “Pietro Scollo” durante il derby tra i “tigrotti” e lo Sport Club Siracusa.

Esaminato il referto redatto a fine partita dal direttore di gara Antonino Costanza di Agrigento, il Giudice Sportivo ha usato la mano pesante sui rossoblù del presidente Pietro Bellia.

Gigi Pianese, espulso al 20’ del primo tempo, infatti, è stato squalificato fino a dicembre 2014, mentre al portiere Ciccio Limone ammonito nei minuti finali della gara è stata inflitta una squalifica di tre turni.

Ancora più incomprensibile la squalifica inflitta al centrocampista Simone Iozzia che senza essere stato nemmeno ammonito si è visto recapitare uno stop di due giornate.

Per i rossoblù, dunque, oltre al danno subito con alcune decisioni “cervellotiche” del direttore di gara agrigentino che ne hanno condizionato la partita e il risultato finale, arriva anche la beffa di un referto arbitrale troppo pesante per quello che poi alla fine è stato un derby si spigoloso, ma giocato con lealtà da entrambe le squadre che sul campo non si sono risparmiate, ma alla fine sono uscite abbracciate e tra gli applausi del pubblico presente che ha contestato civilmente l’uscita dal campo della terna arbitrale incappata sicuramente in una giornata poco felice.

Il Modica che sabato giocherà in anticipo a Misterbianco con una formazione d’emergenza, presenterà sicuramente ricorso per la maxi squalifica di Pianese e per quelle inflitte a Limone e Iozzia, ma una cosa è certa: quello che è successo domenica scorsa al “Pietro Scollo” e le successive conseguenze dovute al referto inviato in Lega dal signor Costanza, e le altre vicissitudini delle settimane scorse (vedi caso tesseramenti ritenuti non validi dell’ FC Acireale) non fanno altro che allontanare i tifosi dallo stadio e confermare che il calcio siciliano sta vivendo un momento di declino al quale bisogna porre subito rimedio.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 – 9 -1966. Ho studiato all’Istituto Tecnico Commericiale “Archimede” di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80′ (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport “minore” a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

1 commento

  1. mi ricorda tanto 1 arbitraggio a ragusa dove una contestazione civile negli spogliatori si è trasformata secondo il referto dell’arbitro in aggressione con la partecipazione anke degli agenti della polizia…
    1 o 2 anni di squalifica al campo, dirigenti, giocatori squalificati x anni, processi su processi a cui dovettero partecipare anke gli addetti alla sicurezza, i poliziotti e carabinieri allo stadio, tutto fu smontato dalla giustizia civile/penale ma x quella sportiva invece di radiare l’arbitro rimasero le squalifiche…

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