Omicidio a Scoglitti, Gip convalida il fermo di Vincenzo Vindigni

Il gip del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni ha convalidato il fermo di Vincenzo Vindigni, 29 anni, che il 26 dicembre ha ucciso Julian Florin Aenachioaie, 44 anni al culmine di un litigio che si è verificato a Scoglitti, frazione di Vittoria, nel Ragusano. L’uomo che è reo confesso ha risposto alla presenza del suo legale di fiducia, Matteo Anzalone, alle domande del gip in carcere dove è stato rinchiuso alle prime ore dell’alba del 27. Per Vindigni è stata comunque disposta la custodia in carcere. L’uomo deve rispondere dell’omicidio di Aenachioaie, del tentato omicidio di un 57enne, anch’egli ferito dai colpi d’arma da fuoco esplosi da Vindigni stesso, di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco con matricola abrasa con relativo munizionamento, e di ricettazione per l’arma stessa. Intanto, lunedì 31 alle 14,30 la Procura guidata da Fabio D’Anna, conferirà incarico per l’autopsia e per l’esame delle ferite rimediate dalla seconda vittima, S.M.57 anni, al medico legale Francesco Coco. L’inchiesta è seguita dal sostituto procuratore Gaetano Scollo. Vindigni davanti al giudice avrebbe riferito di continue minacce subite, e gesti di intimidazione: dall’incendio dell’autovettura sua e di suo padre (per le quali ha sporto denuncia contro ignoti alla stazione dei carabinieri i Scoglitti), a sassi scagliati contro la sua abitazione e urla nella notte contro di lui. All’origine, ci sarebbe stata la sua relazione sentimentale con una donna rumena, la sorella della moglie della vittima, osteggiata dalla famiglia di lei.

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