Omicidio agricoltore a Vittoria: scatta condanna a 16 anni

Condannato a 16 anni di reclusione Iulian Ali, giudicato colpevole con rito abbreviato dell’uccisione e dell’occultamento di cadavere di Abdessalem Farhat, agricoltore 47 anni tunisino, trovato morto in contrada Pozza Bollente il 14 aprile del 2017. Una complessa attività di indagine aveva portato all’arresto di Ali all’epoca 21enne, maturato a seguito di riscontri e testimonianze. Il gup presso il Tribunale di Ragusa, che lo ha condannato anche per calunnia – perchè nel corso dell’iter erano state coinvolte dall’Ali, anche altre persone -, ha disposto oltre al pagamento di spese processuali e mantenimento in carcere anche una provvisionale per i parenti della vittima di 250.000 euro complessivi per i figli e la moglie e di 60.000 euro complessivi per i due fratelli della vittima. Secondo quanto ricostruito dalle indagini condotte dai carabinieri, Abdessalem Farhat, venne ucciso vicino al suo raccolto già stipato nelle cassette e pronto alla vendita. Stava coltivando del fagiolino in campi che aveva affittato e che curava per mantenere la famiglia. Una lite scoppiata perché a raccolto avvenuto sarebbero mancate diverse cassette, sottratte per essere rivendute. Fahrat che si era accorto del maltolto, sarebbe stato quindi aggredito con violenza tale da morire. Il cadavere è stato trasportato in un altro terreno dove il corpo è stato abbandonato. Il pm Silvia Giarrizzo al termine di una articolata requisitoria aveva chiesto 18 anni di condanna; le parti civili rappresentate dagli avvocati Maurizio Catalano e Marco Comitini avevano chiesto anche la corresponsione di una provvisionale di 500 mila euro complessivi per la moglie e i 4 figli della vittima e di 200 mila euro per i fratelli di Fahrat. La difesa di Iulian Ali rappresentata dai legali Enrico Cultrone e Daniele Scrofani aveva chiesto invece l’assoluzione del loro assistito per non avere commesso il fatto ritenendo l’accusatore non credibile.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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