Omicidio di Peppe Lucifora, Corallo non risponde al gip

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Davide Corallo, in carcere per l’omicidio del cuoco modicano Peppe Lucifora avvenuto lo scorso 10 novembre a Modica. Una udienza durata una mezzora al termine della quale il gip Eleonora Schininà si è riservata la decisione sul provvedimento di custodia Nessuna dichiarazione da parte degli avvocati.  “Al momento abbiamo solo l’ordinanza e attendiamo di vedere gli atti. È una fase delicata” commentano i legali all’uscita dall’aula. Un movente passionale secondo gli inquirenti, alla base dell’omicidio. Lucifora, che con Corallo ritengono abbia avuto relazione, sarebbe stato prima tramortito con colpi violenti al volto, è morto per soffocamento, con una presa mortale alla gola. 

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