Operazione “Bad uncle”, Carabinieri di Modica smantellano rete di spaccio

L’operazione è stata denonominata “Bad uncle” come lo zio cattivo che agiva con maggiore determinazione tra gi spacciatori individuati  ed ha portato alla esecuzione di 17 misure cautelari di limitazione della libertà personale. Sette i provvedimenti di custodia in carcere, altrettanti ai domiciliari e tre con obbligo di dimora. Un giro di cocaina, marijuana, hashish e crack, tra Modica, Ispica e Pozzallo con oltre 3000 cessioni di sostanza stupefacente documentata anche a minori. Indagine ha riguardato 21 persone. “Spaccio in concorso, con una rete che si estendeva per i rifornimenti fino a Catania. L’operazione è scattata all’alba anche con il nucleo elicotteri Catania e due unità cinofile oltre al nucleo Cacciatori. Una indagine che è stata compiuta dai carabinieri di Modica”, ha spiegato il colonnello Gabriele Gainelli, comandante provinciale dell’Arma. “Ancora una volta si tratta di soggetti che sono rimasti coinvolti in traffico di stupefacenti, che rappresenta uno dei canali economici più appetibili dalla criminalità locale. Molti dei nomi sono cosiddetti noti, sette già specifici e interquinquennali, quattro già detenuti per droga. Complimenti per le indagini che frenano il fenomeno: resta il rammarico – dice il procuratore capo di Ragusa, Fabio D’Anna – che siano sempre i soliti noti, i soggetti che ritrovo in questa indagine, sintomo che il sistema sanzionatorio forse non è in grado di dare una risposta adeguata”. Si tratta di un fenomeno “difficilmente debellabile dice ancora D’Anna -; una domanda alta che porta alla parcellizzazione dello spaccio che spesso, per quanto osservato, viene soddisfatta da piccoli nuclei famigliari non collegati tra loro”. Sequestrati hashish, marijuana e cocaina, per una fascia di soggetti che ha grosse disponibilità economiche. Ancora più grave è il fatto che tra gli assuntori ci siano soggetti minorenni. L’inchiesta è stata avviata a maggio del 2020 e si è chiusa a dicembre dello stesso anno. Poi la consegna dell’ionformativa nei primi mesi di quest’anno e i provvedimenti a seguire. Il comandannte della compagnia di Modica, Francesco Zangla afferma che “oggi abbiamo smantellato rete di spaccio tra Pozzallo, Modica e Ispica; eseguite 17 misure, impiegati 70 militari, con 25 veicioli e un elicottero, oltre al nucleo cinofili e una squadriglia dei Cacciatori di Sicilia di sigonella. Operato in diverse provincie di Sicilia principalmente in provincia di Ragusa, ma anche Palermo (Petralia Sottana) , Agrigento e Siracusa (Noto) con una tappa a Rovereto”. L’indagine è partita dal centro storico di Modica; per ampliarsi a Ispica e Pozzallo dove spaccio avveniva alla luce del sole anche verso minorenni. Nel corso dell’operazione, sono stati recuperati quantitativi di droga interessanti: 400 grammi di cocaina, 1 chilo e 800 grammi di marijuana ma nelle indagini sono stati 4 i chili di marijuana recuperati con 11 soggetti arrestati di flagranza sdi reato. Individuati un centinaio di acquirenti e tracciati 24 viaggio di approvvigionamento, sei donne coinvolte e colpite dalle misure di limitazione della libertà personale.

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