Otto anni senza Ivano Inglese

“Otto anni senza nostro figlio, come si può vivere così?”.

Ornella e Giovanni Inglese chiedono soltanto Giustizia. Una giustizia che non è mai arrivata. “Chi lo ha ucciso è libero, l’ergastolo lo abbiamo noi”.  

Sei colpi di pistola in una zona di Vittoria, tristemente nota per essere il “regno” della famiglia mafiosa dei Piscopo. Morì così Ivano Inglese, un ragazzone, trentaduenne, pieno di vita, il 20 settembre del 2012.

Un omicidio avvolto nel mistero più fitto quello di Ivano. Poco prima di chiudere il distributore, alle 19,30 di quel maledetto 20 settembre, telefonò alla sua ragazza, preannunciandole il suo arrivo a casa. Ma in quella casa Ivano non arrivò mai.

L’auto di Ivano, parcheggiata con entrambi gli sportelli anteriori aperti. 100 metri più avanti il corpo, senza vita, crivellato da quei 6 colpi. Il suo assassino lo ha inseguito per diversi metri, sparandogli più volte contro, fino a raggiungerlo per dargli il colpo mortale.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine