Palermo, viene assegnata ad una Famiglia Rom un bene tolto alla mafia. Proteste dei cittadini

“Noi qui non li vogliamo. Siamo
preoccupati e chiediamo che vengano mandati via”. Non arretra la
protesta dei residenti di una traversa di via Messina Montagne, a
Ciaculli, per l’arrivo, dopo lo sgombero del campo di viale del Fante,
di una famiglia rom di 14 persone a cui il Comune ha assegnato una
villa confiscata alla mafia. Questa mattina una cinquantina di persone
fra residenti e proprietari dei terreni si sono riuniti in assemblea.

“Gli abitanti hanno mostrato paura e sgomento per questa vicenda –
racconta all’Adnkronos Salvatore Cerrito – Non intendiamo sopportare
la presenza di queste persone nelle nostre terre”. I residenti hanno
deciso di costituirsi in un’associazione, associazione della Fawara,
che avrà fra gli obiettivi anche il rilancio della borgata.
“Chiederemo l’affidamento a noi palermitani di questi terreni
confiscati alla mafia – aggiunge – proprio per farli diventare punto
di partenza per lo sviluppo del territorio”.

Domani mattina i residenti incontreranno, alle 10, a piazza Giulio
Cesare, l’assessore comunale alla cittadinanza Giuseppe Mattina. “Gli
faremo presenti le nostre rimostranze – conclude Cerrito – e poi
decideremo se andare avanti con forme di protesta come il blocco della
strada. E’ pazzesco che a noi palermitani non possa essere affidato un
bene che invece viene dato con leggerezza a una famiglia rom che per
altro vive in una casa senza luce, senza acqua e senza servizi
igienici”.

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