Paolo Borrometi nuovo presidente di Articolo21: “Mi occuperò di tutte le colleghe e i colleghi minacciati”

(ANSA) – ROMA, 22 DIC – Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta collaboratore dell’Agi e direttore de La Spia, e’ il nuovo presidente di Articolo 21, nominato ieri sera dall’assemblea della associazione che ha riconfermato la portavoce Elisa Marincola, il direttore Stefano Corradino e il segretario Tommaso Fulfaro.

Borrometi succede a Barbara Scaramucci, che lascia l’incarico per motivi personali ma viene nominata per acclamazione presidente onorario. Graziella Di Mambro andra’ a ricoprire il ruolo di Responsabile Legalita’ dell’Associazione (ruolo precedentemente ricoperto da Paolo Borrometi).

Il direttivo di Articolo21 sara’ allargato ai responsabili delle organizzazioni territoriali dell’associazione.

“Questo incarico mi onora e mi responsabilizza – ha commentato Borrometi– mi permettera’ di occuparmi di tutte le colleghe ed i colleghi minacciati in Italia e nel mondo. Faccio parte di Articolo21 da quando, per primi, mi siete stati accanto nell’isolamento totale in cui ero stato destinato dopo minacce ed aggressioni in Sicilia. Da allora vivo sotto scorta, ma soprattutto ho la scorta vostra: una famiglia meravigliosa che mi ha permesso di sentirmi meno solo”.

Nella serata di ieri, il presidente Fnsi Giuseppe Giulietti ha ricordato l’amico e collega Raffaele Siniscalchi, da poco scomparso. Un video realizzato da Antonella Napoli, membro del direttivo di Articolo21 con delega alla Comunicazione e ai rapporti istituzionali ha ripercorso le fasi salienti delle principali campagne promosse da Articolo21 nell’ultimo anno.

Nel corso della serata, condotta da Elisa Marincola e Stefano Corradino, sono stati consegnati premi a Caroline Muscat, coautrice di “Invicta. The life and work of Daphne”; Maaty Elsandouby, giornalista egiziano che lavora in Italia; Monica Coscioni, sorella di Luca insieme al padre Rodolfo e alla madre Anna Cristina per la battaglia di civilta’ che ha portato alla recente approvazione della legge sul fine vita; Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi per aver continuato a raccontare con coraggio, nonostante la violenza subi’ta, le vicende di Ostia; Andrea Palladino, impegnato da tempo e piu’ volte minacciato per le sue inchieste sulle organizzazioni neo-fasciste e sui finanziamenti dell’estrema destra italiana;
Sindacato unitario giornalisti della Campania; Centro Astalli; Renato Parascandolo; Barbara Scaramucci. (ANSA)

FONTE: ANSA

Condividi
Nato a Ragusa il 09/07/1985 ma è cresciuto e vive attualmente a Vittoria, dove ha frequentato il liceo classico “Cannizzaro”. In seguito si è iscritto alla facoltà di Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania, conseguendo la laurea specialistica nel 2010. Dal 2012 è iscritto all’albo dei pubblicisti dell’Ordine regionale dei giornalisti di Sicilia. Appassionato di sport, in particolar modo di calcio, ha avuto in passato esperienze nel mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione internazionale.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine