Parco di Serra San Bartolo, FareVerde: “la lenta agonia di un bene comune”

La lenta agonia di un bene comune. L’associazione ambientalista “FareVerde” di Vittoria denuncia lo stato di abbandono e di degrado in cui versa il sito naturalistico. La settimana scorsa, a seguito di numerose segnalazioni ricevute nelle ultime settimane da cittadini vittoriesi, gli esponenti dell’associazione hanno effettuato un sopralluogo trovando uno stato di sostanziale abbandono, eccezion fatta per la presenza di un “guardiano”che con la famiglia abita presso la struttura principale del parco.

“La scorsa Amministrazione Comunale – commentano i rappresentanti di FareVerde- dopo un travagliato percorso, finalmente formalizzava un bando di gestione e con criteri per noi alquanto discutibili, il 3 Luglio 2015 affidava il parco alla Cooperativa Antares con sede a Modica che aveva presentato un progetto di recupero, riqualificazione e valorizzazione del sito, supportato da una serie di attività sociali, a beneficio di soggetti diversamente abili nonchè dell’intero comprensorio. A distanza di oltre un anno dall’affidamento, non si hanno riscontri di attività di alcun genere; un cartello di divieto d’accesso inibisce la pubblica fruibilità, le porte del “Museo della Civiltà contadina sono sbarrate e la bambinopoli è deserta. Non si ha riscontro di alcuna opera di valorizzazione, addirittura ultimamente da casa Tumino, uno degli edifici del sito, sono state asportate le pavimentazioni in pece di tutti i locali. Un bene di proprietà del Comune, dunque dei cittadini vittoriesi  che gestito in questo modo, rischia di essere definitivamente perso. Su questa vicenda particolare, in passato, si sono espresse diverse sensibilità politiche oggi designate a tutelare i siti di interesse pubblico”.

Gli esponenti ambientalisti propongono di mettere in atto un progetto di rilancio del “polmone verde”  affinchè torni a vivere realmente. “Sogniamo quel carrubeto tra orti comuni e didattici, futuri “Asili nel bosco”, laboratori di educazione ambientale, certamente anche e assieme a persone più sfortunate di noi. Ci auguriamo per la città di Vittoria, che in discontinuità con il passato, l’attuale Amministrazione sappia cogliere le nostre osservazioni dettate unicamente dall’amore per i nostri beni comuni”, concludono nella loro nota.

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Nato a Ragusa il 09/07/1985 ma è cresciuto e vive attualmente a Vittoria, dove ha frequentato il liceo classico “Cannizzaro”. In seguito si è iscritto alla facoltà di Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania, conseguendo la laurea specialistica nel 2010. Dal 2012 è iscritto all’albo dei pubblicisti dell’Ordine regionale dei giornalisti di Sicilia. Appassionato di sport, in particolar modo di calcio, ha avuto in passato esperienze nel mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione internazionale.

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