La Passalacqua si “tuffa” in Coppa Italia, domani a Perugia primo ostacolo i “lupi” di San Martino

Ragusa – Archiviata la vittoria all’overtime contro Umbertide, la Passalacqua Spedizioni Ragusa torna in campo domani pomeriggio a Perugia per la Final Four di Coppa Italia.

Al “PalaEvangelisti” le aquile biancoverdi proveranno a centrare il primo obiettivo di stagione, ma la strada che porta all’ambito trofeo sarà dura e impervia.

Il primo ostacolo da superare per Walker (nella foto di Giovanni Cassarino) e compagne saranno i “lupi” del Fila San Martino che domani alle 16 affronteranno il quintetto di coach Nino Molino per giocarsi l’accesso alla finale contro la vincente dell’altra semifinale tra Acqua&Sapone Umbertide e le campionesse d’Italia della Famila Schio.

La finale, invece, è in programma domenica alla 17.

Coach Molino spera di recuperare in extremis la migliore condizione fisica delle tante atlete acciaccate e rivedere in campo la “sua” vera Passalacqua, quella per intenderci che a inizio stagione “asfaltava” gli avversari senza grandi fatiche.

“Arriviamo a quest’appuntamento non al top della condizione – spiega il tecnico delle biancoverdi ragusane – e i tanti infortuni hanno influito sul nostro rendimento. Speriamo di ritrovare la continuità e la brillantezza che ha contraddistinto la prima parte della nostra stagione per dire la nostra anche in Coppa Italia. Contro San Martino, dobbiamo cercare di dare il massimo con grande determinazione e con la massima concentrazione per arrivare alla finale di domenica”.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 – 9 -1966. Ho studiato all’Istituto Tecnico Commericiale “Archimede” di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80′ (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport “minore” a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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