Passalacqua Spedizioni Ragusa, un sano esempio per il rilancio dello sport con la “S” maiuscola

Fare sport in questo periodo di crisi non è cosa semplice, farlo con scelte oculate e con un’attenta programmazione è quasi un “miraggio”.

A Ragusa, però c’è una grande eccezione che conferma la regola. Questa eccezione si chiama Virtus Eirene Ragusa, meglio conosciuta come Passalacqua Spedizioni.

Bene, Eirene Ragusa e Passalacqua Spedizioni è un binomio che con una programmazione seria ma efficace è stato capace di riportare il basket che conta in provincia di Ragusa e soprattutto è riuscito a far “innamorare” nuovamente la città (ma credo anche l’intera provincia) della palla a “spicchi”.

Una dirigenza “sana” che ha saputo programmare un passo alla volta, la scalata nella massima serie e che non ha voluto tutto e subito. E forse il segreto di tanto successo è stato proprio questo. Negli anni precedenti si è cercato di vincere sul campo e dopo la promozione sfiorata due anni fa, quando si è prospettato il ripescaggio nella massima serie, si è preferito “vincere” sul campo e con le proprie forze.

Domenica scorsa le “Aquile Biancoverdi” hanno partecipato alla festa della Famila Schio. Le venete, infatti, proprio contro il quintetto ibleo hanno festeggiato le 1000 presenze in serie A (un traguardo che ci auguriamo possa festeggiare anche Ragusa), ma hanno dovuto faticare le proverbiali sette per avere ragione delle ragazze di coach Nino Molino per riprendersi la vetta.

Arrivare a giocare in casa delle campionesse d’Italia da capolista e uscire dal parquet di Schio a testa alta dopo aver giocato alla pari, è un piccolo premio che la dirigenza si è meritato ampiamente.

Il lavoro e la programmazione (soprattutto) alla fine pagano sempre e siamo certi che questa dirigenza di soddisfazioni se ne regalerà tante altre e le regalerà ai propri tifosi che crescono di domenica in domenica.

Le altre società che praticano (o cercano di farlo) altri sport prendano da esempio il club ragusano che con umiltà e magari a “fari spenti” ha lavorato per il bene di un’intera provincia che anche grazie alle “Aquile Biancoverdi” ha ora la possibilità di farsi conoscere in tutta la Penisola, perché lo sport se fatto nella maniera giusta e “senza vendere fumo” può essere un veicolo importante per rilanciare la nostra terra anche in tutti gli altri settori, e la Passalacqua Spedizioni Ragusa questo lo ha già capito.

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sono nato a Modica in un giorno che (purtroppo) coincide con una data storica 11 – 9 -1966. Ho studiato all’Istituto Tecnico Commericiale “Archimede” di Modica. Da sempre ho avuto la passione per lo sport e per il calcio in particolare. Dopo aver giocato a livello giovanile nel Modica calcio dopo un brutto infortunio al ginocchio ha pensato di vivere nel mondo dello sport da una diversa angolazione raccontando agli altri quello che succede nei vari campi e nelle varie manifestazioni sportive riuscendo a trasformare un mio hobby in lavoro. Ha iniziato a lavorare come giornalista agli inizi degli anni 80′ (82/83) a Rtm pe rpoi passare a Video Mediterraneo. Tornato a Modica dopo quattro anni a Vignola (Mo) ho ricominciato curando lo sport “minore” a Video Regione per poi passare a VideoUno. Dal 2004 scrivo per il Giornale di Sicilia con belle esperienze nei giornali on line quali Giornale di Ragusa e La Spia.

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